Per Nsn si fanno avanti società di private equity

STRATEGIE

Nokia e Siemens confermano i rumors ma ribadiscono l'impegno a restare al timone della joint venture almeno fino al 2013

di Patrizia Licata
Il chief executive di Nokia Siemens Networks ha confermato che il produttore di attrezzature telecom ha ricevuto offerte di acquisto da parte di alcune società di private equity, come riportato nei giorni scorsi dal Financial Times. Non si tratterebbe di offerte acquisto per l’intero gruppo, ma per quote di minoranza. In un comunicato stampa emesso oggi, 
il Ceo Rajeev Suri chiarisce che la particolare situazione di Nsn, che stenta a tenere il passo con i concorrenti Ericsson e Huawei ma sta cercando di migliorare il proprio posizionamento sul mercato, ha spinto alcune società private a mostrare interesse a investire nella joint venture. 
"Per me è una dimostrazione che stiamo riuscendo a fare progressi”, ha detto Suri.

Già qualche settimana fa il Wall Street Journal scriveva che Nokia Siemens Networks, rafforzatasi con l'acquisto del business delle infrastrutture di rete wireless di Motorola, era in trattative con investitori privati per vendere una quota di “minoranza”, a conferma dell’impegno di Nokia e Siemens a restare al timone della loro venture.

Anche secondo il Financial Times, Nokia e Siemens hanno ribadito il loro impegno a rimettere in sesto la società congiunta prima di considerare le opzioni a loro disposizione per uscire dal gruppo, nel 2013. “Siamo sempre disposti a parlare con chi vuole portare idee e capitali all’industria”, ha dichiarato Timo Ihamuotila, chief financial officer di Nokia, sottolineando che “Nokia e Siemens continueranno a essere i principali azionisti di Nsn in qualsiasi scenario”. Il gruppo di investitori che si è fatto avanti sarebbe disposto a mettere sul piatto 1 miliardo di dollari, aprendo così la strada anche a un’eventuale Ipo.

01 Settembre 2010