Galateri: "Essenziale la nomina del ministro allo Sviluppo economico"

GALATERI DI GENOLA

Il presidente di Telecom Italia: "Nominare anche il presidente della Consob". E sull'Argentina chiarisce: "Lavoreremo come abbiamo fatto in Brasile, separando le attività"

di Federica Meta
“È difficile non auspicare che la nomina del titolare dello Sviluppo economico non avvenga in tempi brevi. Il ministro è un fatto essenziale''. Con queste parole il presidente di Telecom Italia, Gabriele Galateri di Genola, ha auspicato che il governo scelga al più presto il successore di Claudio Scajola. Importante - secondo il manager di TI - anche la scelta di una guida per la Consob. ''Come si fa a dire - si è domandato  - che non c'è bisogno di un presidente della Consob?''.

Intervenendo a margine del workshop Ambrosetti in corso a Cernobbio, il presidente ha fatto cenno anche alla questione argentina. "Lavoreremo in Argentina come lavoriamo in Brasile, con una separazione delle attività", ha chiarito in merito al via libera da parte delle autorità argentine al consolidamento della partecipazione del gruppo italiano in Telecom Argentina. "Il tema della presenza di Telefonica in Brasile era già stato risolto con tutta una serie di regole stabilite dalle autorità” ha sottolineato Galateri, aggiungendo che "sono state stabilite delle muraglie cinesi molto chiare ed è la stessa proposta che facciamo per l'Argentina".

Il presidente di Telecom ha infatti ribadito che "la situazione in Argentina è analoga, per cui le stesse regole che valgono per il Brasile dovrebbero poter valere anche per l'Argentina. Il problema non cambia, è sempre lo stesso".

Quanto infine alla possibilità che la holding di Tim Brasil, Tim Participacoes, diventi la capogruppo dell'attività in Sud America, (come ventilato da ipotesi di stampa) il presidente di Telecom ha sottolineato che "i temi dell'organizzazione del gruppo saranno affrontati al momento buono e giusto. Il processo in Argentina ancora in corso, quando ci saranno le conclusioni valuteremo attentamente le opportunità e sarà come sempre il management e il Cda ad approvarle".

Il presidente ha inoltre ribadito che “i Paesi emergenti siano una grande opportunità per il mondo industriale e quindi credo che la nostra presenza in Sud America, e quindi Brasile, Argentina, Uruguay, Paraguay e Cuba, sia una grossa opportunità che cerchiamo di sviluppare".

Riguardo al socio Telefonica Galateri ha detto di essere "molto soddisfatto dei rapporti con Telefonica", in quanto tali rapporti "sono buoni e funzionano; siamo due aziende diverse, ognuno sta seguendo la sua strategia, ci sono dei punti in cui siamo concorrenti e altri in cui lavoriamo in maniera convergente".

03 Settembre 2010