Dati pubblici, un mercato da 15 miliardi. La Ue lancia una consultazione

La Commissione Ue punta a ottimizzare lo sfruttamento delle informazioni generate dalle PA (dalle mappe al meteo) nel mercato delle apps. Il Commissario Kroes: "Opportunità da non perdere"

Il mercato delle applicazioni mobili, in parte basato su dati generati dalle informazioni del settore pubblico, potrebbe arrivare a 15 miliardi entro il 2013. Peccato che, dice Neelie Kroes, Commissario all'Agenda digitale, “in Europa molte di queste informazioni non sono abbastanza sfruttate o non lo sono affatto”. Per questo la Commissione europea lancia una consultazione pubblica sulla direttiva Ue sull'utilizzo dell'informazione del settore pubblico. Perché, dice Kroes, “non possiamo perdere questa opportunità".

L'informazione del settore pubblico investe tutti i tipi di dati generati da enti pubblici - ad esempio carte geografiche, informazioni meteorologiche, giuridiche, finanziarie, economiche e relative al traffico - che chiunque può riutilizzare in prodotti innovativi come sistemi di navigazione a bordo dei veicoli, previsioni del tempo e applicazioni per informazioni scaricabili sugli smartphone.

I contributi della consultazione offriranno spunti per la revisione della direttiva sul riutilizzo dell'informazione del settore pubblico, parte dell'Agenda digitale europea, che mira al raggiungimento degli obiettivi dell'Ue in merito a competitività, innovazione e creazione di posti di lavoro.

La consultazione si svolgerà fino al 30 novembre 2010. "Un uso migliore e più diffuso dell'informazione del settore pubblico - commenta Kroes - ha grandi possibilità di dar vita a nuove imprese e posti di lavoro nonché di offrire ai consumatori una scelta più ampia e maggiore convenienza. Dobbiamo considerare se e come le norme Ue sul riutilizzo dell'informazione del settore pubblico debbano essere modificate per sfruttare appieno le potenzialità economiche in essa insite".

09 Settembre 2010