Google apre la caccia alle apps mobili

STRATEGIE

Il motore pronto ad includere le applicazioni per smartphone e tablet nei servizi di ricerca, comprese quelle per iPhone

di Enzo Lima
Google si dà alle apps. Il motore ha intenzione di inserire nei suoi servizi di ricerca anche le applicazioni per cellulari, tablet e altri device mobili.
In un’intervista rilasciata alle testate Usa – come riporta il Sole 24 Ore – il co-fondatore di Google, Larry Page ha anticipato la possibilità di includere anche le apps lanciate da Apple.
Il mercato della applicazioni, d’altronde, è una sorta di albero della cuccagna. Secondo gli ultimi dati rilasciati da Nielsen gli utenti di smartphone installano in media 27 applicazioni: i più appassionati sono i possessori di iPhone, seguiti da quelli che hanno un device Android, Blackberry e Windows Mobile.
Android, nello specifico, ha superato le 100mila applicazioni disponibili diventando così il secondo spazio più ambito dopo l’AppStore di Cupertino che ha da poco toccato quota 250mila apps scaricabili.

10 Settembre 2010