Zero9 nelle mani di Neomobile. La scommessa è sul Brasile

ACQUISIZIONI

Aumento di capitale per il rafforzamento della leadership in Italia e del business in Sud America dove la società acquisita genera il 40% del proprio giro d'affari

di Enzo Lima
Tempo di shopping per Neomobile. Il gruppo italiano attivo mercato del mobile entertainment ha annunciato l’acquisizione di Zero9, uno dei player storici nel mercato del mobile entertainment. Attivo in Italia dal 2001 e specializzato nei servizi di Dating e Community, Zero9 ha avuto un particolare successo nel mercato brasiliano, dove con la sua controllata Zero9 do Brasil, si è affermato a partire dal 2008 come il leader dei servizi di mobile dating con il brand Club KdV raggiungendo i 2,5 mln di utenti attivi nel 2010.

L’acquisizione punta dunque a rafforzare il posizionamento strategico ed il portafoglio prodotti di Neomobile in Italia e porta alla creazione del leader assoluto di mercato in Brasile, una società integrata nei servizi D2C su piattaforma mobile, con una linea di business innovativa nei servizi B2B2C per web company che può contare su partner in Sudamerica come Yahoo! e Badoo.

“Questa acquisizione segna un’altra tappa fondamentale nella storia di Neomobile che conferma di essere un’azienda tesa alla crescita e alla creazione di valore, grazie all’intraprendenza del suo management e alla fiducia e commitment di tutti gli azionisti - Gianluca D’Agostino, Amministratore delegato di Neomobile -.Il deal Zero9 è parte integrante di una strategia di continua espansione internazionale, rivolta nel 2010 soprattutto verso i maggiori mercati sudamericani. La leadership in Brasile ci consentirà di valorizzare in tale mercato la partnership con gli operatori mobili e i media locali, e di giocare un ruolo chiave nel percorso di consolidamento in corso nel nostro mercato, sia a livello locale che globale”.

Con l’operazione Neomobile conferma quindi la strategia di espansione internazionale in particolare verso il LatAm, dove è già attiva ed in forte crescita anche in Messico. Il giro d’affari sviluppato in questa area geografica nel 2010 sfiorerà il 40% del fatturato globale dell’azienda e il management mira ad una crescita del 25% annuo nel prossimo biennio.

10 Settembre 2010