Agcom: "Il Comitato Ngn non si scioglie". E Romani convoca le telco

BANDA LARGA

L'Authority smentisce lo scioglimento del Comitato presieduto da  Vatalaro. Il vice ministro alle Comunicazioni riapre il tavolo sulle nuove reti dopo la pausa estiva: lunedì 13 nuovo incontro tecnico

di Mila Fiordalisi
Riflettori puntati sulle Ngn. Dopo che stamattina l'Agcom attraverso una nota ha smentito la notizia del presunto scioglimento del Comitato presieduto da Francesco Vatalaro a seguito delle dure proteste degli Olo contro le linee guida sulla migrazione dal rame alla fibra ottica, il vice ministro alle Comunicazioni Paolo Romani ha rilanciato sul tavolo con gli operatori.

Dopo la pausa estiva riprendono lunedì 13 settembre gli incontri tecnici propedeutici all'individuazione della soluzione in grado di mettere d'accordo Telecom Italia e Olo nell'ambito del progetto di realizzazione della rete Ngn.

L'incontro, secondo quanto si apprende, potrebbe essere l'ultimo prima della nuova convocazione dei vertici delle società in campo.
Certo, la dura reazione degli Olo contro il lavoro del Comitato Ngn non è un buon punto di partenza soprattutto in considerazione del contenuto del j'accuse: secondo le aziende l'ago della bilancia pende a favore del progetto di cablaggio annunciato da Telecom Italia che prevede di procedere in 13 città. Spetterà dunque al vice ministro Romani tentare di ricucire lo strappo e convincere tutti gli operatori a collaborare affinché si arrivi a una definizione sul da farsi e si possa anche velocizzare il processo di regolamentazione da parte dell'Authority presiduta da Corrado Calabrò.

10 Settembre 2010