Usa, via al super-wifi sulle frequenze ex televisive

FCC

La Fcc pronta a dare l'ok all'utilizzo degli "white spaces" lasciati liberi dal Dtt. Una vittoria per le aziende della Silicon Valley. E Microsoft già annuncia partnership per lo sviluppo di terminali basati sui nuovi standard

di Patrizia Licata
Gli Usa si preparano all’arrivo del cosiddetto “wifi on steroids”, il wifi super-potenziato grazie all’utilizzo delle frequenze lasciate libere dal passaggio alla tv digitale. Si tratta dei cosiddetti “white spaces”, gli spazi bianchi che la Federal communications commission si prepara a destinare alle comunicazioni wireless con un “ok” in arrivo già dalla prossima settimana. Un punto a favore delle aziende hitech - Google, Microsoft, Dell in testa - che hanno a lungo fatto pressione sulla Fcc strappando la vittoria alle emittenti tv fortemente contrarie all’utilizzo delle porzioni di spettro per le telecomunicazioni.

E Microsoft non perde tempo. Dan Reed, corporate vp for technology strategy and policy, sta lavorando su nuovi device che sfrutteranno le reti senza fili potenziate. I device allo studio saranno sul mercato tra due-tre anni. Microsoft lavorerà con i partner per lo sviluppo di telefonini, computer e laptop che contengano il software Microsoft e sfruttino i white spaces.

Il sì alla liberalizzazione permetterà di portare l'accesso a Internet su banda larga a prezzi abbordabili a decine di milioni di case rurali, ma anche un servizio migliore nelle città, perché non si perderà più la linea spostandosi da un ambiente all’altro.

“Si tratta di una grande opportunità per l’industria e i consumatori”, afferma Julius Genachowski, presidente della Fcc, sul Financial Times. “Il mercato degli spazi bianchi vale almeno quanto quello del wifi e le caratteristiche di queste frequenze sono anche migliori”. I segnali inviati sulle frequenze dei cosiddetti white spaces, infatti, hanno una copertura più ampia del wifi e riescono a passare attraverso le pareti.

Il voto della Fcc, previsto per il 23 settembre, fisserà tutte le norme di utilizzo di questa porzione di spettro e rappresenta, secondo il Ft, una vittoria delle aziende tecnologiche sui broadcaster, che temono interferenze con i segnali tv da parte dei device che usano gli spazi bianchi.

E’ stato Larry Page, co-fondatore di Google, a parlare di questa innovazione come “wifi on steroids”; l’azienda di Mountain View ha già fatto sapere che modificherà il suo sistema Android per smartphone per sfruttare gli spazi bianchi. “L’area più promettente è il mobile broadband,” fa notare Google. E mentre Dell pensa a chip abilitati a captare le frequenze degli spazi bianchi per i suoi notebook, la Fcc sottolinea che, a differenza delle frequenze riservate per la broadcast Tv e altri servizi, questo spettro sarà disponibile del tutto gratuitamente.

Gli ingegneri Microsoft hanno contribuito attivamente a convincere la Fcc grazie alla costruzione di una rete sperimentale negli estesi quartier generali di Redmond, dimostrando che il network basato sugli spazi bianchi poteva coprire l’intero campus aziendale di 600 acri usando solo due stazioni base per trasmettere i segnali. “Vedere è credere, la Fcc è rimasta entusiasta”, commenta Reed.

14 Settembre 2010