Bt, prove di partnership con China Telecom sulla fibra

NUOVI MERCATI

Il Cio di Bt Clive Selley incontrerà in settimana gli executive della telecom cinese, terzo maggior provider locale dopo China Unicom e China Mobile

di Patrizia Licata
I mercati emergenti rappresentano una fetta sempre più importante nelle strategie delle grandi aziende telecom. Per Bt, in particolare, è la Cina una delle aree a più forte crescita e per questo il gruppo britannico ha in mente una possibile partnership: in settimana il Cio Clive Selley incontrerà i top manager di China Telecom per studiare un'eventuale alleanza nella banda larga su fibra.

Come Bt, China Telecom gestisce una rete fissa che sta rapidamente aggiornando, costruendo un network di tipo Fiber to the Home. Selley non ha specificato se ci saranno investimenti incrociati tra le due telecom, ma per la cinese si tratterebbe della prima alleanza con un’azienda occidentale. La rivale China Unicom ha tra i suoi principali azionisti Telefonica, mentre il numero uno dei carrier wireless nazionali China Mobile aveva fino a pochi giorni fa Vodafone tra i suoi stakeholder.

Bt invece non è nuova ad alleanze con aziende cinesi, visto che ha stretti legami con il leader locale delle attrezzature telecom Huawei, uno dei principali fornitori di Bt per il suo progetto da 2,5 miliardi di sterline di upgrade della rete fissa, che dovrà portare la fibra ottica a due terzi del network nei prossimi cinque anni.

14 Settembre 2010