Htc rilancia sugli smartphone. I servizi vanno sul cloud

STRATEGIE

Più multimedialità e e-book embedded nei nuovi Desire Hd e Desire Z. Il patron Chou: "Puntiamo a soddisfare la user experience"

di Federica Meta
Innovazione nel design e più servizi. Ecco la caratteristiche dei nuovi “gioielli” Htc presentati dal patron Peter Chou a Londra.

Disponibili da metà ottobre gli Htc Desire Hd e Desire Z sono i device con cui la casa taiwanese intende dare battaglia a Nokia, Rim, Samsung e ovviamente Apple. Nel mostrare i modelli Chou ha sottolineato l'importanza del fattore design e quanto uno smartphone non possa più essere considerato solo uno strumento per fare telefonate o mandare sms ma un oggetto strettamente personale da tenere sempre con sé. "Puntiamo a soddisfare la user experience", ha detto Chou.

Il Desire Hd è uno smartphone di fascia alta che fa delle doti multimediali uno dei suoi punti di forza. Display touchscreen da 4,3 pollici, processore Qualcomm Snapdragon a 1 GHz, camera digitale da 8.0 megapixel con dual flash, lettore di ebook, video recording in alta definizione (in formato Hd 720p): questa la dote tecnica di un prodotto che verrà venduto a 599 euro al pubblico. Meno potente e più compatto (lo schermo touch è da 3,7 pollici) il modello Desire Z  (549 euro) ha la tastiera scorrevole che si apre sollevandosi sul corpo del telefono.

Per quanto riguarda i servizi online i nuovi device permettono di usarli in modalità cloud. Non solo si possono sincronizzare tutti i contenuti dello smartphone con il proprio pc stoccando i dati sui server di Htc, ma si può anche utilizzare lo smartphone come una sorta di telecomando del computer. È sufficiente, inoltre, connettersi al sito “Sense” per scaricare tutte le applicazioni mobili.

16 Settembre 2010