Femtocelle in regalo. Così Sprint-Nextel si rilancia

STRATEGIE

Cambio di strategia per l'operatore americano. Trasmettitori gratuiti per tutti i clienti che vivono in aree con problemi di ricezione del segnale telefonico

di Margherita Amore
Cambio di strategia per Sprint-Nextel, terzo operatore di telefonia mobile in Usa, che per incrementare il numero dei suo abbonati ha annunciato che regalerà le celle, ovvero i trasmettitori del segnale telefonico, a tutti quei clienti che vivono in zone con problemi di ricezione.

I mini ripetitori destinati alle cosiddette “dead zone” hanno un costo, per l'operatore, di 99 dollari. Possono migliorare la qualità del segnale nelle aree in cui è più debole, o addirittura portarlo in quelle in cui è del tutto assente.

Questi dispositivi, noti anche come fetmocelle, hanno la dimensione di un router per computer e sono utili alle compagnie telefoniche anche per decongestionare il traffico di rete, dal momento che le chiamate passano attraverso il segnale di Internet.
L’impiego di fetmocelle per agevolare il traffico voce non è una novità. La differenza è che Sprint-Nextel ha deciso di darle gratuitamente ai propri clienti, mentre altri operatori le offrono a pagamento.

A&T per esempio, vende le sue 3G Microcell, a 149 dollari, più canone mensile. Verizon Wireless, invece, chiede 249 dollari per la versione che offre la copertura più ampia. Nessuna delle due compagnie ha finora dichiarato il numero dei dispositivi venduti, ma secondo una ricerca di Berg Insight, sarebbero meno di 1 milione in tutto il mondo.

16 Settembre 2010