Ora China Mobile punta sui dati. Motore di ricerca nel 2011

STRATEGIE

Il mercato della telefonia mobile rallenta e l'operatore cinese punta a espandersi nel mercato lasciato libero dalla ritirata di Google. Garantendo di non tagliare fuori Baidu

di Patrizia Licata
La ritirata di Google dal mercato cinese ha per ora favorito le ricerche sulla sua rivale numero uno, il motore locale Baidu.com, ma presto la concorrenza arriverà dalla connazionale China Mobile, che ha annunciato il progetto di creare il proprio motore di ricerca Internet nel 2011.

Ovviamente China Mobile ha sottolineato che, pur lanciando il proprio servizio, non escluderà il leader di mercato Baidu dai cellulari attivi sulle sue reti. Ma l’azienda si trova di fronte a un rallentamento del mercato mobile e intende sfruttare la crescita dei servizi dati, come ha spiegato il presidente di China Mobile, Wang Jianzhou, in un’intervista su Bloomberg. L’agenzia di stampa stima che le revenues di China Mobile aumenteranno del 7% quest’anno a 484 miliardi di yuan, il tasso di crescita più basso registrato da quando la compagnia si è quotata alla Borsa di Hong Kong (nel 1997). Gli analisti prevedono che la crescita continuerà a rallentare per l’operatore mobile cinese fino a tutto il 2012.

Perciò, ha fatto sapere Wang, China Mobile userà la sua posizione dominante sul mercato mobile per espandersi anche nel settore della ricerca Internet. L’azienda ha già stretto, il mese scorso, una partnership con l’agenzia di stampa di Stato Xinhua sulla Internet search, un servizio che sarà disponibile su Pc e telefoni cellulari. I progetti di Wang non si esauriscono qui: China Mobile cercherà anche di raddoppiare le vendite di sim card promuovendo l’uso machine-to-machine e i pagamenti wireless, in collaborazione con la Shanghai Pudong Development Bank, di cui sta acquisendo una partecipazione del 20%.

16 Settembre 2010