Dismissioni Vodafone, Colao: "Decido io, non gli azionisti"

STRATEGIE

Il numero uno dell'operatore lancia dalle pagine del Financial Times una stoccata agli stakeholder che vogliono la cessione di Verizon: "Nessuno può costringermi a vendere”

di Patrizia Licata
Chi decide delle dismissioni strategiche in Vodafone non sono gli azionisti, ma il cda, o meglio ancora il Ceo. A mettere i puntini sulle i è proprio Vittorio Colao, dopo le recenti notizie sulla riorganizzazione di Vodafone che aprirebbe l’azienda a una nuova fase di cessioni delle partecipazioni di minoranza con l’obiettivo di concentrarsi su business più strategici ma anche di andare incontro alle richieste degli azionisti. Il Ceo del gruppo telefonico britannico sottolinea oggi in un’intervista sul Financial Times che non accetterà alcuna pressione a vendere per compiacere gli stakeholder.

Colao è senz’altro intenzionato a rafforzare il focus delle attività di Vodafone su Europa, Africa sub-sahariana e India, e quindi a vendere, se possibile, le quote di minoranza, tra cui la contestata partnership americana Verizon Wireless, e forse anche una joint venture in Austrialia, nota il Ft. Ma non accetta alcuna pressione: “Il messaggio agli investitori è che Vodafone non sarà, o almeno Vittorio Colao non sarà, un forced seller: nessuno può costringermi a vendere”, ribadisce il Ceo.

La stessa cessione del 3,2% di China Mobile per 4,3 miliardi di sterline (un prezzo quasi doppio rispetto a quello pagato originariamente da Vodafone) non è stata fatta, chiarisce Colao, in risposta alle pressioni degli investitori: la decisione è stata presa prima della riunione del cda di luglio ed era stata autorizzata in linea di principio fin dall’anno scorso, aggiunge Colao.

Alcuni investitori di Vodafone ammettono che la situazione con Verizon Wireless richiede tempo per essere risolta, ma sperano che il gruppo britannico riesca almeno a vendere al più presto la partecipazione nell’operatore francese Sfr. La risposta di Colao è chiara: nessuno può mettergli fretta.

17 Settembre 2010