Q2, Rim batte le attese e riaccende la competizione

SMARTPHONE

Con fatturato e utili in crescita la canadese dimostra di tenere testa alla concorrenza di Apple e Google. Ma dovrà aggiornare il sistema operativo e attrarre più abbonati

di Patrizia Licata
L’iPhone è di moda e gli smartphone Android conquistano utenti a ritmi sensazionali, ma i Blackberry sono ancora un concorrente temibile. Research In Motion ha pubblicato ottimi risultati per il secondo trimestre e ha migliorato l’outlook per i prossimi tre mesi, allentando i timori di chi teme che il BlackBerry soffra eccessivamente la competizione.

Ciò non vuol dire che la società canadese non debba risolvere alcune problematiche. Il nuovo BlackBerry Torch, il primo device Rim con uno schermo tattile e una tastiera slide-out, ha avuto un’accoglienza tiepida.

Soprattutto, aggiornare l’hardware non basta. Vero nodo da sciogliere per Rim è il sistema operativo, considerato “vecchio” a confronto con le piattaforme di iPhone o Android, per non parlare del negozio di applicazioni che conta pochi titoli rispetto agli sconfinati stores di Apple e Google. Tutti questi elementi hanno fatto temere ad analisti ed azionisti che Rim stesse arretrando verso la posizione di player di nicchia sul mercato degli smartphone.

I risultati del secondo trimestre ricordano alle rivali che Rim resta nel gioco da protagonosta. I device distribuiti sono stati 1,2 milioni; l’azienda ha chiuso il secondo quarter con un utile netto in crescita del 68% a 796,7 milioni di dollari, pari a 1,46 dollari ad azione, rispetto ai 475,6 milioni, o 83 cents per share, dell'anno prima. Il risultato è molto al di sopra delle stime degli analisti. Il fatturato è balzato del 31% a 4,62 miliardi di dollari rispetto ai 4,49 miliardi stimati dal mercato. Il margine lordo nel secondo trimestre è stato del 44,5%, contro il 44% previsto.

Per i prossimi tre mesi, Rim prevede utili di 1,62-1,70 dollari per azione e un fatturato compreso tra 5,30 e 5,55 miliardi di dollari, con un margine lordo di circa il 42%. Ma dovrà lavorare sull’unico dato negativo dello scorso trimestre: i nuovi abbonati sono solo 4,5 milioni, contro i 4,9-5,2 milioni attesi da Rim.

17 Settembre 2010