Telecom Italia si gioca la carta cloud: "Pronti a sfidare Google"

VIA A NUVOLA ITALIANA

Battesimo per "Nuvola Italiana", piattaforma per aziende e PA. Sempre più forte l'integrazione fra servizi di comunicazione e IT. L'Ad Bernabè: "L'Italia deve investire di più in Ict per colmare il gap di produttività"

di Federica Meta
Il cloud computing è per Telecom Italia "una sfida importante" che significa "cambiare la pelle da operatore di tlc a fornitore di servizi in generale". L’Ad Franco Bernabè ha spiegato così la strategia dietro al lancio della nuova piattaforma di cloud computing, chiamata la "Nuvola Italiana", con cui imprese e pubblica amministrazione potranno abbinare ai servizi di connettività soluzioni tecnologiche innovative erogate in modalità “as a service”.

Presentando stamane l'iniziativa al teatro Puccini di Milano, Bernabè ha precisato che “Telecom per crescere non può più fare solo il fornitore di connettività, ma deve puntare a far concorrenza a Google e Amazon e far diventare la fornitura di infrastrutture e servizi il suo core business, almeno in Italia”. “Vogliamo diventare fornitori di servizi a 360°”, ha annunciato il numero uno di TI.

Il valore del mercato dei servizi di IT management in Italia è stimato al 2012 in circa 300 milioni di euro, con un tasso di crescita medio annuo 2009-2012 di circa il 20%''. Telecom ha investito 30 milioni di euro e l'ambizione è di conquistare una “quota tra il 20% e il 25% del mercato del cloud computing”.

Ma anche se Telecom punta ad essere un fornitore di servizi e a ridefinire il suo core business ''il piano strategico resta quello presentato due anni fa, lo stiamo perseguendo con un certo successo e coerenza e non ci sono novità'', ha puntualizzato l’Ad.

L'obiettivo resta quello di ''ridurre il debito e ripristinare le condizioni di crescita per far ritornare Telecom Italia quello che era 10-15 anni fa e consentire al Paese di fare il salto qualità come infrastruttura e innovazione''.

Il lancio della piattaforma evoluta di Cloud Computing rappresenta, infatti, "un altro primato nell’innovazione di Telecom Italia anche nel settore della convergenza dei sistemi, sempre più strategico per lo sviluppo delle imprese e quindi dell’economia - ha detto Bernabè -. Le aziende hanno infatti l'opportunità di spostare nella Rete le proprie applicazioni e infrastrutture e richiederle in funzione delle proprie necessità operative, evitando così investimenti onerosi. Telecom Italia, grazie ai suoi asset infrastrutturali, si propone quindi come principale player nazionale in questo settore in grado di intercettare buona parte del valore presente nella catena attuale dell’offerta di tecnologie dell’informazione”.

"Nuvola Italiana" si avvale delle eccellenze tecnologiche del Gruppo Telecom Italia tra cui gli otto Data Center nazionali di nuova generazione presenti su tutto il territorio nazionale, il Centro Nazionale di Assistenza, le Control Room per amministrare centralmente l’infrastruttura, il Security Operation Center a garanzia della sicurezza della rete, un servizio di assistenza e consulenza oltre a una consolidata partnership con i principali player internazionali nel settore IT.

I nuovi servizi di Cloud Computing di Telecom Italia consentono alle Imprese e alla Pubblica Amministrazione di abbattere significativamente il total cost of ownership delle infrastrutture IT, compresi i costi relativi ai consumi energetici, riducendo l’inquinamento e contribuendo a una maggiore sostenibilità ambientale. Le aziende possono così concentrare le risorse sul proprio core business con la garanzia di potere fruire sempre delle ultime tecnologie, in modo scalabile e flessibile, e secondo il modello ”pay per use”.

In particolare la nuova offerta si articola in un portafoglio completo di servizi negli ambiti “Infrastructure as a Service” (Iaas), “Platform as a Service” (Paas) e “Software as a Service” (SaaS), quest’ultimo in collaborazione con i partner di Telecom Italia attivi nel settore IT.
Nei segmenti Iaas e Paas, saranno disponibili soluzioni di Storage, Desktop virtuali e soluzioni di Collaboration, oltre al servizio già disponibile di Hosting Evoluto che consente l’utilizzo da remoto di risorse hardware distribuite e di Videocomunicazione in Alta Definizione, erogabile su apparati eterogenei e tra aziende diverse. All’interno del segmento Saas sono comprese soluzioni di Infomobilità, gestione documentale ed Enterprise Resource Planning (Erp) dedicate alle Imprese, e soluzioni indirizzate alla Pubblica amministrazione come l’Energy Management o gli Smart Services per la gestione intelligente del territorio, l’informatizzazione della scuola, l’inclusione sociale negli ospedali.

L'evento milanese è stato anche l'occasione per fare il punto sulla crisi economica. Secondo Bernabè "la ripresa sarà lenta" e l'Italia deve ''fare di piu' per la competitività'' e in particolare le imprese devono acquisire ''economie di scala''.
''Se non vogliamo rassegnarci a rivedere al ribasso le prospettive di crescita o avere la prospettiva di una drammatica stagnazione del paese dobbiamo fare di più per la competitività - ha precisato - . Per far sì che le imprese italiane tornino ad essere competitive è necessario recuperare il gap produttivo, non solo nei confronti della Germania. Nel sistema italiano ci sono tante eccellenze ma questo non basta più: le imprese sono piccole ed èdifficile aggregarle. Dobbiamo trovare il modo di dare loro economie di scala di cui altre imprese nel mondo godono nativamente". E proprio per recuperare questo gap il numero uno di TI sottolinea la necessità di investire di più in Ict. ''La mancanza di investimenti in Ict - ha concluso - è  stata una delle cause
del divario di produttività".

20 Settembre 2010