Banda larga, abbonati a quota 500 milioni. Italia tra i 10 maggiori mercati

BANDA LARGA

Cina in testa alla claffica mondiale per numero di connessioni e tasso di crescita secondo il Broadband forum. Il Dsl resta la tecnologia più usata, ma il futuro è della fibra. In crescita anche l'IpTv, dove è incontrastata la leadership francese

di Patrizia Licata
La banda larga conta ormai 500 milioni di abbonati, secondo le ultime cifre rese note dal Broadband Forum grazie alla società di ricerche Point Topic, che parla di “importante pietra miliare”: il numero totale di linee fisse nel mondo ammonta a un miliardo, il che vuol dire che oggi metà dei clienti di fixed line accede a servizi broadband.

Non stupisce che il motore di questo boom sia la Cina, che ha rappresentato il 43% di tutte le nuove linee su banda larga aggiuntesi nel secondo trimestre dell’anno, spiega Laurie Adams Gonzalez, marketing director del Broadband Forum. La Cina è il più grande mercato mondiale della banda larga e cresce a ritmi sei volte più veloci del mercato del broadband numero due al mondo per dimensioni, gli Stati Uniti.

Ma anche l’Italia, pur non potendo permettersi di riposare sugli allori, esce a testa alta dalla classifica di Point Topic: nella top ten dei mercati mondiali per numero di linee broadband entrano, nell’ordine, dopo Cina e Usa, Giappone, Germania, Francia, Uk, Corea del Sud, Italia, Brasile e Russia.

Grazie anche al peso del mercato cinese e indiano (senza dimenticare che a Hong Kong la penetrazione della banda larga supera il 100%), la maggior parte degli abbonamenti mondiali sono in Asia (40,87%), mentre il 30% è in Europa e il 26,12% nelle Americhe. Resta forte il divario per Medio Oriente e Africa, dove si trova appena il 2,95% degli abbonati mondiali al broadband.

Quanto alle tecnologie più diffuse, il Dsl, che include Adsl2+ e Vdsl, è la tecnologia di accesso alla banda larga più utilizzata nel mondo (rappresenta il 64% delle linee nel secondo trimestre del 2010), ma non ha acquisito share di mercato quest’anno. E' la fibra ottica a guadagnare consensi: oggi costituisce il 13,31% delle connessioni, mentre il cavo vanta ancora il 20,22% (il wireless ha l’1,35% e il satellite solo lo 0,36%). La Gonzalez nota che la crescita dell’Fttx sta avendo un forte impatto sullo share del cavo sul mercato dell’accesso alla banda larga: "La prossima generazione dell’infrastruttura broadband sarà sempre più basata su fibra”, afferma.

Il Broadband Forum ha anche diffuso i dati sugli abbonamenti all’IpTv: hanno raggiunto quota 38,5 milioni alla fine del secondo trimestre 2010, contro 26,9 milioni di un anno prima. L’Europa è leader in termini di clienti (19 milioni), di cui oltre la metà è in Francia. La Francia è il maggior mercato mondiale della tv su protocollo internet, seguito dalla Cina e dagli Usa, che vantano però i tassi di crescita più veloci: nel secondo trimestre negli States si sono abbonati all’IpTv 6,5 milioni di nuovi clienti. Anche in questo caso, l’Italia rientra nella top ten dei maggiori mercati mondiali, ma dopo Corea del Sud, Giappone, Germania, Hong Kong, Belgio e Spagna.

21 Settembre 2010