Frequenze per l'Lte, l'Austria incassa 40 milioni dall'asta

BANDA LARGA MOBILE

Telekom, Hutchison, T-Mobile e Orange si aggiudicano le frequenze nella banda a 2,6 Ghz destinate allo sviluppo di servizi a banda larga mobile ad alta velocità

di R.C.
Lo Stato austriaco incassa 39,53 milioni di euro dall’asta delle frequenze che verranno utilizzate per l’offerta di servizi a banda larga mobile su Lte. Si tratta di 140 Mhz di spettro accoppiato e 50 Mhz in spettro non accoppiato nella banda a 2,6 Ghz. Il prezzo di partenza era stato fissato a 7,4 milioni. Si sono aggiudicate i blocchi i quattro operatori Telekom, Hutchison, T-Mobile e Orange. A1 Telekom Austria AG così come Hutchison 3G Austria hanno acquisito 2x20 Mhz in spettro accoppiato e 25 Mhz in spettro non accoppiato. Orange Austria ha ottenuto un blocco 2x10 Mhz (accoppiato) e T-Mobile Austria 2x20 Mhz (accoppiato).
Condotta da Telekom-Control-Kommission, regolatore austriaco, l’asta è durata una settimana (dal 13 al 20 settembre). Il regolatore si aspetta che le frequenze acquisite verranno utilizzate principalmente per servizi a banda larga mobile ad alta velocità nelle aree ad alta densità abitativa, per esempio utilizzando la tecnologia Lte. A1 Telekom Austria con le sue quattro paia di blocchi punta a essere il primo provider dello Stato a a lanciare sul mercato l’Lte.

Con un software disegnato ad hoc per l’Authority austriaca, la gara segna però anche una svolta nelle procedure d’asta. Il nuovo impianto ha consentito un’assegnazione efficiente delle frequenze dal momento che ha messo gli operatori nelle condizioni di poter fare acquisizioni solo di pacchetti contigui di frequenze, evitando in questo modo una frammentazione nello spettro: evenienza già successa in passato, dicono alla Tkk.
Al contrario della maggior parte dei regolatori europei che affidano a consulenti esterni l’esecuzione delle aste di frequenze, Tkk si è avvalsa di un software sviluppato appositamente da un’azienda di IT austriaca che si è basata sulle specifiche volute dall’Authority. La stessa gara è stata effettuata via Internet: le aziende partecipanti hanno potuto fare rilanci dal proprio ufficio.

21 Settembre 2010