Ngn, l'appello dell'Etno "No alla separazione funzionale"

TELECOM PACKAGE

L’Etno accoglie positivamente la revisione delle regole europee riguardanti i meccanismi che incentivano gli investimenti nelle Ngn. Ma in vista della plenaria chiamata a decidere, nelle prossime settimane, sull’approvazione (o meno) del nuovo Pacchetto Telecom, l’associazione che rappresenta i maggiori operatori di Tlc del Continente dice no alla possibilità di includere la separazione funzionale fra i “rimedi” che dovrebbero favorire la competizione. Questo il succo del messaggio che  Michael Bartholomew, direttore dell’Etno,  invia all’Europa all’indomani del voto in Commissione Industria del Parlamento europeo sul pacchetto Tlc.



“È positivo che le nuove reti e i rischi di investimento ad esse connessi abbiano trovato ampio spazio nel dibattito parlamentare - commenta Bartholomew -. Queste norme potranno essere rafforzare nelle prossime sedute della Commissione e nell’azione dei regolatori nazionali. Ma inserire la separazione funzionale fra gli ‘strumenti’ a disposizione del regolatore sarebbe controproducente ai fini dello sviluppo di un mercato dinamico e competitivo come quello europeo e potrebbe impattare negativamente sugli investimenti nelle nuove reti”.

22 Aprile 2009