Apple apre agli sviluppatori: pace fatta con la Ue

IPHONE

L'Antitrust chiude l'indagine sull'azienda americana che oltre a eliminare le restrizioni sulla piattaforma per le apps dell'iPhone darà la possibilità ai propri clienti di rivolgersi a qualsiasi punto vendita sul territorio europeo in caso di malfunzionamenti dello smartphone

di Patrizia Licata
L'apertura di Apple agli sviluppatori piace alla Commissione europea: dopo che la casa di Steve Jobs ha allegerito le restrizioni per chi vuole creare nuove applicazioni per l’iPhone - e anche acconsentito a permettere che lo smartphone venga riparato in qualsiasi Paese europeo indipendentemente da dove è stato acquistato - l'Antitrust dell’Ue ha deciso di chiudere la sua inchiesta sull’azienda americana e l’iPhone.

“I provvedimenti presi da Apple”, ha spiegato il commissario Ue alla Concorrenza Joaquin Almunia, “dimostrano che la Commissione può usare le regole antitrust per ottenere dei risultati a beneficio dei consumatori senza aprire un procedimento formale”.

Lo scorso aprile, la Commissione Ue aveva aperto due inchieste preliminari parallele sulle business practice seguite da Apple per l’iPhone: una si concentrava sulla regola del "Paese di acquisto", in base alla quale il servizio di riparazione coperto da garanzia era disponibile solo nel Paese in cui lo smartphone era stato comprato; l’altra riguardava la decisione di Apple (annunciata ad aprile) di restringere termini e condizioni del suo accordo di licenza con gli sviluppatori indipendenti di applicazioni.

L'azienda della Mela ha però nel frattempo abbandonato la regola del "Paese di acquisto", ora non più valida per i Paesi dell’Ue/Eea e, a inizio settembre, ha annunciato di aver eliminato le restrizioni sugli strumenti di sviluppo che si possono usare per creare applicazioni per iPhone, aprendo le porte a strati di codice di terzi e concedendo maggiore flessibilità agli sviluppatori, muovendosi evidentemente nella direzione giusta per alleviare le preoccupazioni dell'Antitrust europeo.

27 Settembre 2010