Monetizzare i contenuti. Le telco a caccia di business model

BT WHOLESALE

Il ceo di Bt Wholesale Sally Davis: "Incremento del 70% per il traffico dati, ma per gli operatori le revenues dai servizi registrano un tasso di crescita di appena l'1%"

di Patrizia Licata
Le aziende delle telecomunicazioni rischiano di restare indietro se non mettono a punto nuovi metodi redditizi per supportare i servizi di nuova generazione basati sui contenuti e l’esplosione nell’utilizzo dei dati. Lo afferma Sally Davis, ceo di Bt Wholesale: "Un paio di anni fa mi trovavo qui a chiedermi dov’è il guadagno e, mi dispiace dirlo, me lo chiedo ancora”. Monetizzare la nuova generazione di servizi basati sui contenuti è ancora un rebus per gli operatori telecom perché non sono stati sviluppati adeguati modelli di business.

La Davis ha rilasciato i suoi commenti durante una presentazione nell’ambito di Carriers World 2010 a Londra. Secondo il ceo di Bt Wholesale, le telco devono posizionarsi in modo tale da far leva sulle proprie reti e sul know-how e mettere i produttori di contenuti in grado di offrire un’esperienza utente di qualità per la quale valga la pena pagare. La manager fa notare che il traffico dati sta attualmente crescendo a un tasso annuale composito (Cagr) del 70%, ma le revenues degli operatori dai servizi dati hanno un Cagr di circa l’1%. "Sarà indispensabile più banda, ma soprattutto occorrerà soddisfare le aspettative dell’utente in merito al servizio che riceve”, secondo la Davis. "Dobbiamo impegnarci a trovare un modo di trarre valore dallo tsunami dei contenuti e dei dati”.

All’evoluzione in corso nell’utilizzo delle telecomunicazioni va aggiunto il difficile clima economico in cui le telco ancora devono operare. “Negli ultimi due anni abbiamo dovuto rassegnarci a una crescita piatta”, nota il ceo di Bt Wholesale. Uno studio Ovum la scorsa settimana ha rilevato che nel 2009 le entrate dei provider di servizi di telecomunicazione mondiali sono cresciute di appena il 2,2%, il peggior risultato dell’ultimo decennio.

Ma la Davis non è pessimista: ci sono alcune aree promettenti, come i managed services, i servizi voce di nuova generazione e la monetizzazione dei contenuti; è qui che le telco possono puntare per rimettere in moto la crescita.

29 Settembre 2010