Unbundling, vertice Kroes-Olo il 5 ottobre a Bruxelles

SERVIZI ALL'INGROSSO

La decisione sull'aumento delle tariffe per i servizi all'ingrosso proposto da Agcom è attesa entro il 21 ottobre ma la prossima settimana gli operatori alternativi incontreranno il Commissario Ue. Franco Morganti: "L'aumento dei canoni non è giustificato ed è un rischio per gli utenti"

di E.L.
Il 5 ottobre alle ore 13 gli Olo incontreranno a Bruxelles il Commissario Ue all'Agenda digitale Neelie Kroes per discutere sugli aumenti tariffari dei servizi all'incrosso proposti dall'Agcom. La decisione dell'Europa - secondo quanto trapela da ambienti comunitari - è attesa entro il 21 ottobre, ma non è detto che sia a favore dell'aumento come ha puntualizzato ieri il portavoce del commissario Ue.

L'aumento dei canoni tlc dell'unbundling "non è giustificato" anche perché il loro rialzo "può provocare dei danni". Lo sostiene l'esperto di tlc Franco Morganti. Morganti, Advisor di Network Economy Partner, interviene in un'intervista televisiva nel dibattito apertosi dopo l'annunciato aumento dei canoni dell'unbundling da parte dell'Authority.

"Per aumentare le tariffe - spiega Morganti - si dovrebbe assistere ad un aumento dei costi e delle prestazioni oppure ad un miglioramento della qualita' ma, mi pare che non siamo in questa situazione. D'altra parte è anche un danno se si aumentano questi canoni poiché i rincari potrebbero ribaltarsi sui consumatori finali". "Non mi pare - conclude Morganti - che siamo in un momento in cui vale la pena scoraggiare i consumi-utenti con degli aumenti".

29 Settembre 2010