Cisco pronta a portare la telepresenza nelle case

PIATTAFORME

Atteso per la prossima settimana l'annuncio della prima piattaforma "consumer" a un costo fra i 200 e i 500 dollari. L'azienda prova a estendere l'orizzonte del business

di Patrizia Licata
Cisco si prepara a lanciare una soluzione di telepresenza per il mercato consumer a un prezzo compreso tra 200 e 500 dollari, secondo le anticipazioni di All Things Digital. Il prodotto dovrebbe essere lanciato la prossima settimana, insieme a due partner, probabilmente Comcast e Verizon.

Genitori che vogliono videochiamare i figli, magari anche i nipoti, in altre città o Stati, potranno sfruttare questo "prodotto economico per la telepresenza domestica”, come lo definisce il blog. L’annuncio ufficiale di Cisco dovrebbe arrivare nell’ambito di una conferenza stampa fissata per la prossima settimana; il prezzo (che oscilla a seconda dei sussidi forniti da ciascun carier) include l’apparato e il servizio che abilita la chiamata video in Hd.

Niente di rivoluzionario: anche SkypeHd offre la videochiamata in alta definizione. Tuttavia i device per la telepresenza domestica non sono ancora molto diffusi. Riuscirà Cisco ad aggredire questo mercato? Il suo apparato conquisterà gli utenti? In attesa dell’annuncio ufficiale, si può fare riferimento a quanto dichiarato a inizio anno dal Senior Vp di Cisco, Marthin De Beer: "Non abbiamo comprato Flip per farlo restare un semplice videoregistratore”. E ancora: “Ci piacerebbe molto integrare FaceTime”, ovvero la soluzione di videochiamata ideata da Apple. Gli osservatori si aspettano quindi, a parte eventuali accordi con la Mela, che il nuovo prodotto di Cisco faccia tesoro dell'acquisizione, avvenuta a marzo 2009, della Pure Digital Technology, creatrice del brand FlipVideo, che sviluppa soluzioni per la realizzazione di video destinate al mercato dei consumatori finali.

30 Settembre 2010