"Agcom" francese, dieci regole per evitare "la grande panne"

NET NEUTRALITY

L'Arcep, l'authority per le Tlc d'Oltralpe, annuncia le strategie sulla net neutrality. Non discriminazione del flusso dei dati, trasparenza delle condizioni del servizio e controllo delle procedure di gestione del traffico tra le proposte

di Federica Meta
Dieci proposte a sostegno della neutralità della rete. Sono quelle elaborate dall’Arcep, al termine di una serie di consultazioni iniziate nel settembre 2009, che hanno visto “sfilare” davanti l’authority francese per le Tlc tutti i soggetti interessati al tema: operatori, produttori e fornitori di contenuti e consumatori.

“L'approccio generale dell'Autorità è soprattutto preventivo – si legge in una nota diffusa dall’Arcep -. L’azione sarà concentrata in larga parte a prevenire eventuali disfunzioni del mercato che potrebbero minare la neutralità della Rete”. Il tutto nel rispetto delle competenza riconosciute all’autorità e da quelle derivanti dal recepimento delle decisioni europee, prima fra tutte il pacchetto telecom.
Ecco , nel dettaglio, le 10 proposte:

1 - La libertà e la qualità dell'accesso a Internet. L’Arcep raccomanda che i provider rispettino la normativa vigente, offrendo all’utente la possibilità di inviare e ricevere i contenuti di loro scelta e una sufficiente qualità del servizio e trasparente.

2 – La non-discriminazione nel flusso di accesso a Internet. Per l'accesso a internet, l'Autorità raccomanda che la regola generale non sia quella di diversificare le tipologie di trattamento per ogni singolo flusso di dati per tipo di contenuti, servizi, applicazioni, terminali, o secondo l'indirizzo di trasmissione o la ricezione di stream. Questo vale in qualsiasi punto della rete, compresi i suoi punti di interconnessione.

3 - Supervisione per gestire il traffico di accesso a Internet. La deroga ai principi 1 e 2 sia prevista in caso di pratiche emergenziali di gestione del traffico ma solo per brevi periodi.

4 - Managed Services. Per preservare la capacità innovativa di tutti gli attori, tutti gli operatori di comunicazione elettronica devono avere la possibilità di proporre, oltre all'accesso a Internet, anchei "managed services", a condizione che tali servizi non degradino la qualità dell'accesso a Internet al di sotto di un livello sufficiente.

5 - Trasparenza nei confronti degli utenti finali. Gli Isp devono fornire agli utenti finali chiare, accurate e pertinenti sulle condizioni contrattuali del servizio di connessione.

6 - Controllo delle procedure di gestione del traffico. L'Autorità chiederà agli Isp e alle associazioni dei consumatori di avviare un lavoro congiunto per identificare e classificare i diversi tipi di pratiche di gestione del traffico, per regolare le possibili limitazioni in caso di emergenza. Le proposte dovranno essere elaborate entro il primo trimestre 2011.

7 - Monitoraggio della qualità del servizio di Internet. L’Autorità avvierà attività di monitoraggio, con successiva pubblicazione, della qualità dei servizi sul mercato. Il lavoro verrà svolto in collaborazione con gli Isp e i consumatori.

8 - Monitoraggio dei dati di mercato dell'interconnessione.

9 - Ruolo degli Isp nella neutralità della Rete.

10 – Rafforzamento della neutralità dei terminali.

30 Settembre 2010