India, in gara quattro big per 5,5 miliardi di linee mobili

RETI TELECOM

Zte, Huawei, Nokia Siemens Networks e Alcatel-Lucent si candidano per il maxi ampliamento della rete dell'operatore statale Bsnl

di Patrizia Licata
Quattro colossi delle attrezzature telecom, due cinesi e due occidendali, in competizione per aggiudicarsi una maxi commessa in uno dei mercati in più rapida espansione, l’India. Zte, Huawei Technologies, Nokia Siemens Networks e Alcatel-Lucent hanno presentato le loro offerte per fornire le attrezzature necessarie a sostenere l’ambizioso piano di espansione della rete mobile dell’operatore statale indiano Bharat Sanchar Nigam Ltd.
 Il gruppo ha in mente un’ampliamento del network che dovrà coprire ben 5,5 miliardi di linee e conquistare decine di milioni di nuovi utenti.

La competizione sul mercato indiano delle telecomunicazioni è infatti feroce e l’azienda gestita dallo Stato deve lottare per trattenere clienti o conquistarne di nuovi a colpi di tariffe scontate insieme a un’altra dozzina di operatori mobili. Per Bsnl è fondamentale aumentare la propria capacità per contrastare la perdita di entrate: nell’anno chiuso il 31 marzo, Bsnl ha registrato una perdita netta di 18,23 miliardi di rupie contro un utile netto di 5,75 miliardi di rupie di un anno prima e le revenues sono scese del 10% a 320,45 miliardi.



Già l’anno scorso la Bsnl aveva indetto una gara per sostenere i suoi piani di ampliamento, ma l’asta, del valore di oltre 6 miliardi di dollari, per un progetto che doveva portare all'operatore 93 milioni di nuovi utenti, è stata bloccata per timori legati alla regolarità delle procedure di procurement. Quest’anno la Bsnl è tornata all’attacco, chiedendo prima (a giugno) a Nsn e ad Alcatel-Lucent di presentare delle offerte, poi, ad agosto, invitando anche le proposte di Zte e Huawei. Il nuovo piano di espansione dell’operatore indiano prevede di aggiungere 3,37 milioni di linee nel nord del Paese e 2,13 milioni nell’est.

"Stiamo ancora svolgendo le necessarie valutazioni tecniche”, ha fatto sapere uno degli executive di Bsnl all'agenzia Dow Jones. “L’esame tecnico sarà seguito da una valutazione dei termini finanziari ed entro un mese finalizzeremo il contratto”.

04 Ottobre 2010