Qualcomm, non solo Cdma: in arrivo il chip multi-radio

MOBILE

Il colosso americano potenzia le performance dei device mobili grazie a chip "intelligenti" in grado di tarare le connessioni a seconda della disponibilità di rete e delle prestazioni migliori

di Patrizia Licata
L’azienda dei chip Qualcomm, solitamente identificata come paladina della tecnologia Cdma, potrebbe produrre in futuro dei microprocessori che permetteranno l’accesso ad ogni tipo di tecnologia wireless, dalle varie versioni del 3G all’Lte e oltre, e in grado di passare automaticamente dall’una all’altra, portando l’utente verso la rete più veloce disponibile.

"Ora che il governo americano ha reso disponibili gli spazi bianchi per le comunicazioni mobili, la prossima mossa sarà progettare chip che automaticamente trasferiscono l'utente da un network wireless all’altro”, ha dichiarato Steve Mollenkopf, executive vice president e general manager of Cdma Technologies di Qualcomm, in occasione della GigaOm Mobilize conference di San Francisco. Attualmente, invece, i chip sono configurati per un solo tipo di rete, che siano il Gsm, il Cdma, l’Edge o le prossime generazioni 4G.

In futuro, però, i device avranno a disposizione per la connessione mobile una gamma di frequenze radio molto più ampia. IPer questo, ha spiegato l’executive della Qualcomm, i chip dovranno essere in grado di passare automaticamente da un network all’altro: "La rete che il device utilizza, la tecnologia radio su cui passa, potrebbe presto cambiare nel raggio di pochi metri, forse anche meno”, ha detto Mollenkopf. “Tuttavia, per trasformare questo scenario in realtà i processori dovranno diventare anche molto più potenti e veloci”.

L’industria ci sta lavorando: Arm Technologies ha appena presentato la nuova famiglia di processori Eagle Cortex A15 Quad che, a detta dell’azienda, ha prestazioni cinque volte migliori rispetto agli attuali processori degli smartphone di fascia alta, ma uguali consumi di energia. La stessa Qualcomm si prepara a portare sul mercato, entro fine anno o inizio 2011, la nuova generazione di chip SnapDragon Dual-Core da 1.5 GHz per equipaggiare dispositivi mobili come smartphone e tablet.

04 Ottobre 2010