Operatori del cavo in allarme: l'Lte "disturba" la tv

EUROPA

Uno studio di Cable Europe denuncia la possibile interferenza dei device mobili 4G con il segnale della tv via cavo. Al centro del problema la banda degli 800 MHz

di Patrizia Licata
La quarta generazione della telefonia mobile interferirà col segnale della tv via cavo di casa: a lanciare l’allarme è l’associazione di settore, Cable Europe, che sembra confermare nel suo ultimo studio i timori già espressi in passato dagli operatori del cavo che i cellulari che comunicheranno con l’Lte interferiranno con la tv via cavo se usati nel raggio di sei metri dal set top box.

Lo studio di Cable Europe, realizzato con la collaborazione del gruppo belga Excentis, sostiene che “molto probabilmente” un significativo numero di utenti si lamenterà di interferenze con il servizio tv. Anche l’Ue ha riconosciuto l'esistenza di un problema tra Lte e cavo e, oltre ad aver emanato delle linee guida, ha chiesto ai governi di tenere conto delle possibili interferenze.

Il disturbo del segnale sarebbe causato dall'utilizzo della tanto preziosa banda degli 800Mhz, che sarà usata per realizzare l’Lte e permettere agli utenti di accedere a Internet dal cellulare a velocità 20 volte maggiori delle attuali. La stessa frequenza viene considerata cruciale per portare la banda larga mobile nelle aree rurali. Tuttavia, alcuni test hanno scoperto che i nuovi device mobili super-veloci che sfruttano queste frequenze possono interrompere il segnale della tv via cavo, fino ad arrivare alla perdita totale dell’immagine. A quanto è emerso da recenti studi, gli standard europei per schermare i set-top box e cavi della cable tv non sono stati fissati a un livello sufficientemente alto da proteggre dall’interferenza dei cellulari Lte.

La questione preoccupa sia l’industria della telefonia mobile che del cavo, nota il quotidiano britannico The Independent. Diversi rappresentanti dei due settori si sono già incontrati in via informale per evitare che la possibile interferenza si traduca in un disastro su entrambi i fronti. Intanto in Germania gli operatori del cavo stanno conducendo una decisa azione di lobby verso il governo per ritardare l’assegnazione dello spettro liberato dal passaggio alla tv digitale e in Gran Bretagna il cable tv provider Virgin Media ha incontrato il governo e il regolatore dopo che i suoi test hanno confermato che i device Lte possono causare problemi, ottenendo dalla Ofcom la promessa che la questione sarà attentamente valutata.

05 Ottobre 2010