Unbundling, gli Olo alla Kroes: "Aumento è freno per le Ngn"

L'INCONTRO DI BRUXELLES

Wind, Vodafone, Fastweb e Tiscali hanno incontrato oggi a Bruxelles il commissario Ue all'Agenda Digitale. All'odg la discussione sull'aumento dei canoni dei servizi all'ingrosso: "Tariffe più alte disincentivano Telecom Italia ad investire nella fibra"

di F.M.
Gli Olo “in visita” a Bruxelles. Le delegazioni di Fastweb, Vodafone Italia, Wind e Tiscali hanno incontrato oggi il commissario Ue all’Agenda Digitale, Neelie Kroes, per discutere dell’aumento delle tariffe di unbundling deciso a settembre dall’Agcom.
Durante l’incontro- a cui hanno partecipato anche l'Ad di Vodafone, Paolo Bertoluzzo e quello di Wind, Luigi Gubitosi - gli Olo hanno ribadito che costi di unbundling elevati sono un disincentivo per Telecom Italia a investire nella rete di nuova generazione. Inoltre, aumentando la profittabilità della rete in rame, mettono in difficoltà lo sviluppo di reti in fibra anche da parte degli stessi operatori alternativi. "Un unbundling troppo redditizio è per Telecom Italia un incentivo a non investire nella fibra ottica", ha ribadito una fonte vicina alla vicenda.

Jonathan Todd, portavoce del commissario per le telecomunicazioni, nei giorni scorsi, ha annunciato che la decisione sulla delibera Agcom sarà presa entro il 21 ottobre.

L'Autorità italiana per le comunicazioni ha approvato il 9 settembre, limando le richieste di Telecom Italia, le nuove tariffe di unbundling per il 2011 fissato a 9,14 euro/mese e per il 2012 fissato a 9,48 euro/mese. Al livello attuale di 8,70 euro/mese i prezzi per l'anno in corso.

05 Ottobre 2010