Vodafone, un miliardo di euro per portare la banda larga in tutta Italia

PROGETTI

Al via da gennaio 2011 il progetto triennale "1000 Comuni"che mira ad estendere la copertura broadband nelle aree in digital divide garantendo connessioni di almeno 2 Mbps. Sarà ufficializzata domani, inoltre, l'alleanza con Huawei che prevede lo stanziamento di ulteriori 10 milioni per la creazione congiunta di un centro ricerche a Milano

di Mila Fiordalisi e Patrizia Licata
Un miliardo di euro per portare la banda larga in tutta Italia. Questo il progetto annunciato oggi da Vodafone. L'azienda capitanata da Paolo Bertoluzzo estenderà la propria copertura radio fino a coprire la quasi totalità dei comuni italiani. E al contempo continuerà ad investire sul miglioramento della qualità e copertura delle infrastrutture esistenti. Il progetto "1000 Comuni" prenderà il via da gennaio 2011: la roadmap prevede la copertura di almeno un comune al giorno nei prossimi tre anni fino a un totale di 1000, privilegiando quelli totalmente privi di accesso in banda larga.‬

L'obiettivo è fornire connettività - sia all’interno delle abitazioni sia in mobilità - ad una velocità di almeno 2Mbps.  Le comunità locali coperte dal progetto - recita una nota - potranno accedere ai servizi di comunicazione elettronica e di Pubblica Amministrazione digitale mentre le piccole aziende, gli artigiani e i commercianti potranno finalmente cogliere le opportunità di business dell’economia digitale.‬

“Crediamo che la diffusione dei servizi e degli strumenti più avanzati di collegamento ad Internet renderà indispensabile, per lo sviluppo della società e della economia dei Paesi, avere accesso a banda larga di qualità ovunque - sottolinea Paolo Bertoluzzo, Amministratore Delegato di Vodafone Italia -. Continuiamo a partecipare attivamente al grande dibattito sul fronte della rete di nuova generazione in fibra collaborando con Governo ed Autorità e confermiamo la nostra disponibilità ad investire in una operazione di sistema. Allo stesso tempo abbiamo deciso di accelerare il nostro piano di investimenti e portare la banda larga dove ancora non c’è, superando il divario digitale. Siamo orgogliosi di lanciare il progetto 1000 Comuni, quale strumento nuovo e moderno che parte dal coinvolgimento e dalle esigenze delle comunità per portare innovazione e servizio al Paese".

La tecnologia radio - sostiene l'operatore mobile - è la più adeguata ad eliminare il digital divide perché nelle zone più isolate del Paese permette prestazioni paragonabili alla banda larga fissa, è totalmente compatibile con i più moderni e diffusi dispositivi di comunicazione sia in casa che in mobilità, soddisfa criteri di efficienza dei costi, permette una rapida velocità di implementazione‪.
Già oggi - puntualizza la società - la rete di Vodafone è dotata di tecnologia Hsdpa a 14.4 Mbps sulla quasi totalità della rete mobile di terza generazione, e, con il servizio Hspa+ già avviato nelle grandi città raggiungerà i 21.6 Mbps-28.8 Mbps, prevedendo 42 Mbps entro il 2011, 84 Mbps nel 2012, ed ha già sperimentato con successo la nuova tecnologia Lte che permetterà ulteriori evoluzioni fino ad oltre 100 Mbps.

‪Vodafone siglerà inoltre domani un accordo con Huawei per lo sviluppo congiunto di progetti broadband con soluzioni Ftth, Fiber to the Home e di banda larga mobile. Il target sono innanzitutto le aziende italiane desiderose di crescere incrementando i servizi di comunicazione. La collaborazione quinquennale include la creazione a Milano di un centro ricerche congiunto, con un investimento di dieci milioni di euro.


“L'intesa raggiunta consolida la preesistente collaborazione di Huawei con il gruppo Vodafone, sul fronte dei terminali, delle soluzioni di Core Network, degli apparati e delle infrastrutture di rete e della ricerca tecnologica”, ha anticipato al Sole 24 Ore David Wang, ceo di Huawei Italia. “Il centro che sarà aperto a Milano andrà ad affiancare il Core innovation centre (Cic) inaugurato lo scorso novembre e attrezzato con le più recenti tecnologie Huawei dedicate soprattutto alla telefonìa mobile e al core network”.

E il progetto targato Vodafone convince il ministro della PA e Innovazione. “Esprimo tutto il mio apprezzamento per ‘1000 Comuni’ - ha detto Brunetta -. Si tratta di un importante investimento privato che, consentendo una maggiore facilità di accesso alla Rete a quote rilevanti di popolazione finora affetta da digital divide, estenderà ulteriormente la platea dei cittadini potenzialmente interessati all’offerta di e-government”.

Plauso anche dal Presidente della Commissione Trasporti della Camera Mario Valducci: "Le soluzioni tecnologiche e gli investimenti previsti da Vodafone, insieme con l'impegno ribadito da Bertoluzzo sul piano nazionale banda larga, possono essere d'aiuto ad accorciare le distanze tra i comuni in termine di stile di vita e di servizi e mi auguro che questi investimenti possano aiutare nell'alfabetizzazione digitale del territorio".

06 Ottobre 2010