Tiscali si allea con Zte: in Sardegna Ngn in project financing

SARDEGNA

In via di formalizzazione i termini dell'accordo fra l'operatore guidato da Soru e la compagnia cinese. Si punta a dare vita a un'infrastruttura regionale ultrabroadband partendo dall'area di Cagliari

di Patrizia Licata
Nuova incursione dei cinesi sul mercato italiano della banda ultra-larga. Questa volta è il gruppo Zte ad allearsi con la nostra Tiscali per realizzare la Ngn in Sardegna: l’operatore guidato da Renato Soru ha precisato oggi che “sono in via di definizione e formalizzazione i termini di un accordo con la società Zte al fine di creare un’alleanza strategica per lo sviluppo della banda ultra-larga” e che “maggiori dettagli verranno comunicati a seguito della prossima formalizzazione dell’accordo”.

Secondo Milano Finanza, la formalizzazione arriverà domani, quando Tiscali “firmerà l’accordo quadro con Zte a Roma alla presenza del primo ministro cinese Wen Jiabao, in visita ufficiale in Italia”. Oggetto dell’accordo è la realizzazione di un nuovo network in fibra ottica, che dovrebbe interessare in un primo momento l’area di Cagliari per poi espandersi a tutta l’isola, dove Tiscali detiene già una quota rilevante del mercato dell’accesso a Internet su rete fissa.

In base alle anticipazioni di MF, la partnership con Zte dovrebbe comprendere la fornitura degli apparati e la partecipazione all’investimento con la formula del classico finanziamento o project financing, che Tiscali dovrebbe ripagare nel corso del tempo potendo contare sul risparmio del canone di unbundling oggi riconosciuto a Telecom per l’utilizzo del rame, oltre che sul sicuro appeal di una rete a banda ultra-larga del tipo fiber to the home, capace di portare la fibra direttamente alle abitazioni. Il nuovo network dovrebbe essere di proprietà di Tiscali, che potrebbe poi aprirlo ad altri operatori con formule simili a quelle praticate oggi da Telecom Italia per l’accesso alla rete in rame.

Il progetto risulta facilitato dai lavori in corso in Sardegna sulle tubazioni del gas, un fattore che abbatte i costi di realizzazione della nuova rete, che per la sola regione si possono comunque stimare, calcola MF, nell’ordine dei 100 milioni di euro nell’arco dei 36 mesi necessari a completare l’intero progetto. La rete che Tiscali si prepara a realizzare si inquadra inoltre nel progetto Fibra per l’Italia, messo a punto da Vodafone, Wind e Fastweb e al quale ha aderito anche il gruppo di Soru.

06 Ottobre 2010