Pirelli: addio alle Tlc, focus sugli pneumatici

MERCATO

In vista la vendita di Pirelli Broadband Solution, secondo indiscrezioni. Gli analisti confermano i giudizi di outperform e buy sul titolo

di Patrizia Licata
In attesa che entro ottobre si compia la scissione di Pirelli Re, il gruppo milanese sta maturando ulteriori passi in direzione della totale conversione verso l’originario business degli penumatici. Secondo le indiscrezioni riportate da Milano Finanza, sarebbe imminente la vendita di Pirelli Broadband Solution, la controllata della Bicocca che produce dispositivi di accesso alla banda larga.

Pirelli ha ricevuto tre offerte e potrebbe prendere una decisione, anche in questo caso, entro la fine del mese. Pirelli Broadband Solution ha chiuso il 2009 con ricavi per 132 milioni e un utile di 4,6 milioni: la valutazione che ne fa Intermonte si aggira sui 50 milioni, per quanto “non escludiamo che si riesca a spuntare un prezzo anche superiore”, dicono gli analisti.

Per parte sua la sim conferma la raccomandazione outperform sul titolo Pirelli&C con un target price a 7 euro rispetto ai 6 euro della quotazione attuale. La visione positiva sul titolo è condivisa anche dagli esperti di Unicredit, che ieri hanno confermato la raccomandazione buy elevando le stime del 2-6% a livello di ebitda nel periodo 2010-2012 e alzando il prezzo obiettivo a 12 mesi da 6,1 a 6,6 euro.

Le prospettive per il settore restano forti, soprattutto nei Paesi emergenti. Inoltre il gruppo guidato da Marco Tronchetti Provera ha annunciato che a dicembre praticherà aumenti dei prezzi (e non è il primo ritocco in questo 2010) fino al 7% sugli pneumatici negli Stati Uniti per l’intera gamma prodotto dei segmenti vettura e light truck, confermando la sua capacità di trasferire i maggiori costi delle materie prime sui clienti.

07 Ottobre 2010