"Google meglio di Apple": Telstra pronta a migrare ad Android

LO SCONTRO

In crisi il rapporto fra la telco e la Mela. Il ceo dell'azienda australiana Thodey: "L'ecosistema iPhone è troppo chiuso". Per i tablet costruiti da Huawei già scelto il sistema operativo del "motore"

di Patrizia Licata
Apple è troppo esigente e poco aperta: molto meglio affidarsi a Google, con la quale è possibile instaurare un dialogo più costruttivo. Questo il senso del recente intervento del ceo di Telstra, David Thodey - e non deve aver fatto piacere alla casa di Steve Jobs. Tanto più che la telco australiana si prepara a portare al mercato dei tablet costruiti dal vendor cinese Huawei su cui gira il sistema operativo Android.

"Siamo il cliente più importante di Apple in Australia e ciononostante con Apple dobbiamo sempre smussare gli angoli", ha dichiarato Thodey. "Comincia a sorgere qualche problema nella nostra relazione". L’ecosistema dell’iPhone “è troppo chiuso, è un walled garden", ha aggiunto Thodey.

Apple è nota per la severità con cui impone regole e condizioni all’utilizzo dei suoi prodotti alle aziende telecom di tutto il mondo. L’Australia non fa eccezione e quando la casa della Mela ha lanciato i suoi iPhone in Australia negli scorsi anni, o l’iPad quest’anno, sembra abbia impedito alle telco partner del Paese di rivelare dettagli sui prezzi fino a un paio di giorni prima del lancio. In più, in Australia Apple si occupa personalmente delle riparazioni sui modelli difettosi e quindi le telco come Telstra non possono gestire la garanzia. Apple non permette alle telcom nemmeno di trattenere una percentuale sulle vendite di software nell’App Store o di personalizzare gli handset.

Non stupisce che Telstra, che vende in Australia l’iPad, abbia rivelato che presto commercializzerà anche la linea di tablet realizzati da Huawei con sistema Android chiamati "T-Touch". In rapporto all’ecosistema di Apple, quello di Google ha il vantaggio di essere più aperto: "Non direi che Google sia completamente aperto, ma certo è molto più aperto dell’ecosistema Apple”, ha dichiarato Thodey.

Negli scorsi 18 mesi, ha continuato il ceo, i maggiori cambiamenti nella tecnologia consumer sono stati portati dai device Apple come iPhone e iPad, ma nel giro di un anno Android avrà più o meno la stessa diffusione e capacità di modificare il mercato, ha aggiunto. E chissà che a questo risultato non contribuisca anche la capacità di Google di instaurare un dialogo “più sfaccettato”, come lo ha definito il numero uno di Telstra, con i suoi partner.

11 Ottobre 2010