Tlc spagnole meno in crisi. Il wireless salva le revenues

MERCATI

Il secondo trimestre 2010 registra un calo del 2,9% anno su anno, più contenuto rispetto al declino del primo trimestre. L'84% del fatturato legato ai servizi retail

di Patrizia Licata
Continuano le difficoltà per il mercato spagnolo delle telecomunicazioni, anche se la situazione è meno critica che a inizio anno. Nel secondo trimestre 2010 il declino è pari al 2,9% anno su anno, un miglioramento rispetto al calo del 4,8% del primo trimestre.

I dati, resi noti dal regolatore Cmt, rivelano che le entrate dell’industria spagnola delle telecomunicazioni, tv inclusa, si sono attestate a 9,7 miliardi di euro tra aprile e giugno 2010. La maggior parte delle revenues si deve al segmento retail (84% del totale).

Lo star performer del settore telecom (43% delle entrate compessive) è l’industria del mobile, mentre il fisso non supera il 18%, la tv il 15% e i servizi Internet il 12%. Il restante 12% è rappresentato dalle vendite di attrezzature e dai servizi per le imprese.

Sul fronte dei servizi wholesale, il mercato è rappresentato per lo più dall’interconnessione, un segmento che ha perso il 9,6% anno su anno e vale circa un miliardo di euro. Sono al contrario salite le revenues dell’affitto delle linee (+10,8%, per un valore che supera i 172 milioni) e quelle del servizio di accesso alla banda larga: +33% a 116 milioni di euro.

12 Ottobre 2010