Izosimov (Vimpelcom): "Ridurre il debito è la priorità"

LA NEWCO

Il dividendo non salirà per almeno due anni, avverte il ceo del nuovo colosso delle tlc mobili. L'annunciata fusione con Weather Investments porterà i debiti da 4 a 24 miliardi di dollari. Wind da sola pesa per 11,2 miliardi

di Patrizia Licata
Dopo l’accordo con Naguib Sawiris che lo trasforma nel quinto più grande operatore mobile del mondo, la priorità immediata di Vimpelcom sarà ridimensionare il suo pesante debito piuttosto che accrescere il dividendo, secondo quanto dichiara il chief executive Alexander Izosimov al Financial Times.

Il dividendo di Vimpelcom rimarrà probabilmente invariato nei prossimi due anni, chiarisce Izosimov, ma potrebbe tornare a salire a partire dal 2013. Vimpelcom, come noto, ha annunciato la scorsa settimana l’acquisto della maggior parte delle attività telecom del magnate egizio Sawiris, un accordo del valore di 6,6 miliardi di dollari. L'azienda russa ha in mente di fondersi con la società di investimenti privati di Sawiris, la Weather Investments, proprietaria tra l’altro del terzo operatore mobile italiano, Wind, nonché del 51,7% di Orascom Telecom, gruppo quotato al Cairo.

Questo accordo, che dovrebbe chiudersi a febbraio 2011, farà balzare d’un colpo di debito di Vimpelcom da 4 miliardi di dollari a 24 miliardi. Wind ha infatti debiti per 11,2 miliardi di dollari e Orascom ha un fardello di 4,2 miliardi. Vimpelcom a sua volta ha intenzione di prendere in prestito 2,5 miliardi per aiutare a finanziare l’acquisizione e potrebbe chiedere altri 2 miliardi di dollari alle banche entro la fine dell’anno, in parte per coprire le spese di capitale.

Gli analisti scuotono la testa. L’indebitamento netto del gruppo russo, a seguito della transazione, diventerà 2,5 volte più grande del suo Ebitda, contro una media di 2,1 per le telco europee e di 0,7 per gli operatori mobili sui mercati emergenti, fa notare la Ubs. Non stupisce che Izosimov dichiari che “la priorità di Vimpelcom nel breve termine” sia ridurre il debito.

A tal fine aiuterà il cash generato da Wind, che verrà inizialmente usato proprio per ridimensionare il debito di Vimpelcom; un altro contributo arriverà dalla vendita di alcuni asset come la quota del 35% che Orascom detiene nel maggiore operatore mobile della Tunisia. Nel lungo termine il dividendo potrà tornare a crescere, assicura Izosimov, beneficiando tra l’altro del cash generato da Djezzy, la telecom algerina di Orascom. Ma questo è tutto da vedere, visto che il governo di Algeri ha espresso l’intenzione di nazionalizzare l’operatore mobile. Senza Djezzy, Vimpelcom avrebbe 159 milioni di clienti e sarebbe il sesto maggiore carrier wireless mondiale.

13 Ottobre 2010