Zte si butta sui servizi finanziari

STRATEGIE

Il gruppo investirà un 1,5 miliardi di yuan per dare vita a due nuove società dedicate rispettivamente ai servizi finanziari e alla gestione della sussidiaria nel polo hi-tech di Heyuan. Operazioni in-house, in controtendenza con il mercato

di Patrizia Licata
Il colosso cinese delle attrezzature telecom Zte investirà 1,5 miliardi di yuan (circa 225 milioni di dollari) nella creazione di due nuove società, di proprietà di Zte al 100%, che contribuiranno, ha fatto sapere l’azienda, allo sviluppo del business. Un'operazione in controtendenza rispetto al trend del mercato, che privilegia il ricorso all'outsourcing per i servizi non core delle aziende di Tlc. 

Il grosso della somma, un miliardo di yuan, servirà ad avviare una società finanziaria chiamata Zte Finance Co. che fornirà servizi di gestione finanziaria al gruppo. Il vendor cinese, che può contare su un cash flow di 140,4 miliardi yuan nel 2009, ha rivelato che la decisione di mettere in piedi una sussidiaria dei servizi finance nasce dall’esigenza di centralizzare la gestione di cassa, migliorando l’efficienza e abbattendo i costi di capitale. Una mossa che nel prossimo futuro potrebbe spingere il colosso cinese ad offrire servizi finanziari sul mercato.

In un comunicato separato, Zte ha aggiunto che investirà 500 milioni di yuan per creare un’altra nuova società, la Zte (Heyuan) Co., nella provincia del Guangdong, nella Cina meridionale, che gestirà una nuova struttura di produzione e R&D nel polo tecnologico Heyuan hi-tech development zone. Il progetto, in cui Zte investirà in tutto 10 miliardi di yuan, sarà completato nell’arco di sei anni.

14 Ottobre 2010