Balsillie al contrattacco: "La visione di Jobs è distorta"

RIM VS APPLE

Il Co-ceo di Rim replica alle affermazioni del numero uno di Apple, secondo il quale i tablet da 7 pollici sono una scommessa persa. E dice no alla "pretesa" della Mela di controllare l'ecosistema

di Patrizia Licata
Steve Jobs può dire quello che vuole, “ma noi che viviamo fuori dall’ottica distorta di Apple sappiamo bene che i tablet da 7 pollici rappresenteranno una grande fetta del mercato e che supportare Adobe Flash ha molta importanza per i clienti che cercano un’esperienza web reale”. Si esprime così Jim Balsillie, Co-ceo di Research In Motion, rispondendo ai commenti di Jobs durante la conferenza dei risultati finanziari di Apple.

Jobs, probabilmente seccato dai risultati di vendita di iPad inferiori alle attese, non ha risparmiato infatti gli attacchi alla concorrenza scagliandosi direttamente contro Samsung, Dell, Rim e Google. Molto negativo è parso Jobs nei confronti dei form factor a 7 pollici, destinati, a suo dire, a trasformarsi in prodotti Doa, dead on arrival. ”I loro produttori impareranno la dura lezione: i loro tablet sono troppo piccoli”. Nei confronti di Rim, il numero uno della Mela ha sostenuto di non percepire l’azienda canadese come in grado di stare al passo con le proposte Apple in un futuro prossimo, così come Android è per il Ceo un “sistema operativo troppo frammentato”.

“Ma noi appiamo bene che, sebbene il tentativo di Apple di controllare l’ecosistema e mantenere una piattaforma chiusa sia un bene per Apple stessa, gli sviluppatori vogliono più opzioni e i consumatori desiderano pieno accesso ai siti web – e sono ormai la grande maggioranza – che usano Flash”, replica oggi Balsillie. “E, a proposito, Rim ha messo a segno risultati record in termini di distribuzione per cinque trimestri consecutivi e ha recentemente pubblicato la sua guidance di 13,8–14,4 milioni di smartphone BlackBerry per il trimestre in corso. Apple non può mettere a confronto il suo quarter che termina a settembre con quello di Rim che finisce ad agosto”.

“Come al solito”, conclude il Co-ceo di Rim, “Apple racconta solo la metà della storia, preferendo tacere sul fatto che ha distribuito solo 8,4 milioni di device nel trimestre precedente e che i suoi risultati del Q4 hanno risentito dell’incapacità di soddisfare la domanda dei clienti e diversi ordini sul canale del terzo trimestre”.

20 Ottobre 2010