21 Mb in mobilità: Telecom debutta a Roma e Milano

TELECOM ITALIA

I servizi Hspa saranno disponibili grazie a una nuova gamma di chiavette. Nel 2011 si passerà a 42 Mb in vista dell' "accensione" della rete Lte (4G) da 100 Mb al secondo entro il 2012. Bernabè: "L'evoluzione della rete imprescindibile per lo sviluppo economico del Paese"

di Alessandro Castiglia
Saranno Roma e Milano le prime città d'Italia a sperimentare la banda larga mobile a 21 Mb. Oggi Telecom Italia ha annunciato che a partire dal dicembre sarà "accesa" la rete mobile di nuova generazione che aumenterà la capacità trasmissiva dai precedenti 14 Megabit.

I servizi a tecnologia Hspa (High Speed Packet Access) saranno disponibili grazie a una gamma di nuove chiavette targate per il momento Onda e Huaweii, il cui lancio commerciale sarà dedicato inizialmente al mondo delle aziende e successivamente esteso anche al mercato di massa. Ed entro fine 2011 il 21 Megabit sarà progressivamente esteso su tutto il territorio nazionale. Alla fine del prossimo anno inoltre l'azienda capitanata da Bernabè darà il via ai servizi a 42 Mbit/s in vista del battesimo della rete Lte (4G) in calendario entro la fine del 2012. L'azienda ha recentemente terminato i test a Torino con velocità effettive di trasmissione dati di oltre 100 Megabit al secondo per cella.

"La rete mobile di fronte al suo cambio di natura ha bisogno di essere ristrutturata e ripensata", sottolinea Bernabè. "Questa iniziativa conferma la decisione dell'azienda di voler presidiare a 360 gradi il tema dell'evoluzione della banda larga in Italia, tanto sul fisso quanto sul mobile. L'evoluzione della rete, la sua trasformazione, il suo adeguamento alle esigenze dei clienti su tutto il territorio nazionale rappresentano la principale priorità di business per Telecom Italia". E ancora: 'Mettere a disposizione del Paese infrastrutture e intelligenza di rete di eccellenza è anche un dovere istituzionale di Telecom Italia perché la diffusione di infrastrutture e servizi broadband ad alta velocità assume un valore sempre più strategico per la competitività delle imprese, e rappresenta quindi un elemento imprescindibile per lo sviluppo economico del Paese".

Nel 2010 - annuncia Bernabè - la rete Telecom smaltirà circa 60 petabyte di traffico con un aumento di 15 volte rispetto ai petabyte del 2007. Per il 2013 sono attesi 150 petabyte con una crescita stimata di traffico pari a 2,5 volte i volumi del 2010. Già alla fine di quest'anno - annuncia Telecom - circa il 25% della rete mobile sarà dotata di collegamenti tra le antenne e il backbone realizzati in fibra ottica, Ethernet su Adsl o ponti radio di nuova generazione, ed entro il 2013 oltre l'80% delle stazioni radio Tim sarà dotato di collegamenti ad alta velocità trasmissiva.

Bernabè annuncia inoltre che "i risparmi che Telecom Italia otterrà rispetto alle previsioni del piano industriale 2009-2011 saranno dedicati ad accelerare lo sviluppo della rete in fibra ottica in Italia". Il piano prevede investimenti per 9 miliardi di euro sulle reti fissa e mobile, "ma in questi due anni abbiamo risparmiato per effetto della dinamica dell'andamento dei prezzi. E il risparmio sul piano di investimenti, che comunque rimane invariato - puntualizza l'Ad - sarà interamente destinato ai servizi alla clientela e all'ammodernamento delle infrastrutture per far fare al nostro paese la cura della fibra. In pratica quello che risparmiamo lo destiniamo ad accelelare lo sviluppo della rete in fibra ottica in Italia".

“Vogliamo che la rete mobile di Tim – aggiunge Oscar Cicchetti, Direttore Technology & Operations di Telecom Italia – resti la migliore per qualità e prestazioni e per questo motivo continueremo ad investire in tecnologia e servizi. Nei prossimi 24 mesi aumenteremo la copertura voce e dati, potenzieremo la capacità delle nostre celle, collegheremo la maggior parte dei siti in fibra ottica, svilupperemo nuove piattaforme e nuovi servizi per poter offrire ai nostri clienti un’esperienza di eccellenza nei servizi tradizionali e nell’uso di internet in mobilità. Questo progetto nei prossimi tre anni vedrà più di mille persone coinvolte lato Technology & Operations e prevederà l’ammodernamento di 15 siti radio al giorno”.

"I nostri nuovi servizi con il potenziamento della rete dati aiuteranno le imprese ad aumentare la loro produttività e i consumatori ad avere servizi migliori", conclude Marco Patuano, head of Domestic Market Operations di Telecom Italia. "Telecom ha dato vita ad un Tim application store tra i cui obiettivi c'è anche quello di creare un ambiente in cui gli sviluppatori potranno applicarsi per creare web application customizzate per l'Italia che oggi sono ancora carenti".

Quanto al mandato di Bernabè, in scadenza la prossima primavera, l'Ad si è detto "molto sereno": a chi gli chiedeva se si aspetta una conferma da parte degli azionisti ha dichiarato di aver "assunto questo incarico per portare a completamento il rilancio di Telecom Italia", precisando che "il rilancio sta procedendo in maniera molto soddisfacente".

20 Ottobre 2010