Niente Cosap sulla fibra ottica, Fastweb vince la causa a Roma

LA SENTENZA

Vita un po' più facile per gli operatori che posano infrastrutture sotterranee. La controllata di Swisscom risparmierà circa 2 milioni

di Patrizia Licata
La battaglia l'ha vinta Fastweb, ma a festeggiare saranno anche Telecom e le altre società impegnate con i programmi di posa della fibra ottica nelle grandi città, come nota oggi Milano Finanza. La controllata di Swisscom, infatti, assistita dall'avvocato Sergio Fienga di Dewey & LeBoeuf, ha ottenuto in via definitiva dal Consiglio di Stato l’annullamento dei provvedimenti con i quali il Comune di Roma aveva imposto il pagamento di oneri aggiuntivi al canone di occupazione del suolo pubblico (la cosiddetta Cosap), per la posa di infrastrutture di fibra ottica nel territorio comunale.

I magistrati amministrativi di secondo grado, ribaltando completamente la decisione del Tar del Lazio, hanno sancito che gli operatori che posano infrastrutture di rete al di sotto del suolo comunale non devono corrispondere nessun genere di onere aggiuntivo al canone concessorio qualora abbiano provveduto a ripristinare “a regola d’arte” le aree occupate.

Si tratta della prima decisione favorevole in materia di Cosap ottenuta da una società di telecomunicazioni impegnata in opere di cablaggio. Una decisione che potrebbe rendere più veloce e più economico posare fibra anche altri altri operatori, nota MF. Intanto Fastweb con questa sentenza risparmierà almeno 2 milioni.

22 Ottobre 2010