Fcc, Genachowski: "Alle telco lo spettro inutilizzato dalle Tv"

MOBILE BROADBAND

La proposta sarà discussa il 30 novembre: l'obiettivo è aiutare a soddisfare la crescente domanda di dati in mobilità

di Patrizia Licata
Il presidente della Federal communications commission americana Julius Genachowski ha tutte le intenzioni di spingere le emittenti tv a cedere lo spettro che non utilizzano e metterlo all’asta per i carrier wireless, con l’obiettivo ultimo di fornire a telefoni cellulari e computer tablet reti mobili più potenti e veloci. In un’intervista riportata dal Washington Post Genachowski ha fatto sapere che presenterà una proposta in merito in occasione della riunione del 30 novembre della commissione.

Genachowski non ha invece commentato sulla possibilità che all’incontro si voti anche sulla controversa proposta sulla net neutrality, che chiede in pratica di trattare alla pari tutto il traffico web. “Non ho niente da aggiungere rispetto a quanto già detto in passato”, ha affermato il chairman.

Al momento la Fcc è molto concentrata sulle regole del mobile broadband e la proposta di Genachowski che sarà discussa a fine mese prossimo vuole permettere ai broadcaster di condividere i canali digitali e di liberarsi delle frequenze non utilizzate, che potranno essere messe all’asta dal governo. La Fcc cercherà anche di liberare ulteriori porzioni di spettro migliorando la ricezione su altre frequenze e convincendo le emittenti a usare questi canali.

Gli analisti sostengono tuttavia che il piano di Genachowski non potrà apportare immediato sollievo agli utenti sempre connessi sugli smartphone e che a volte vedono la connessione bloccarsi per via della congestione del traffico. "E’ solo un primo passo”, secondo Rebecca Arbogast, analista di Stifel Nicolaus.

22 Ottobre 2010