Più welfare per il lavoratori delle Tlc. Intesa Asstel-sindacati

L'ACCORDO

Siglata una convenzione con Unisalute e Assicassa sulla sanità integrativa: visite specialistiche, interventi chirurgici e rimborso ticket erogabili su base volontaria a partire da gennaio 2011

di Federica Meta
Assistenza sanitaria integrativa per il lavoratori delle Tlc. È questo il nocciolo dell’accordo quadro raggiunto tra Asstel e Sindacati di categoria (Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil) che hanno siglato una convenzione con Unisalute (Ina/Assitalia) e Assicassa. L’intesa dà avvio alla alla prima fase di attuazione degli impegni assunti in materia di assistenza sanitaria integrativa prevista dal rinnovo del Ccnl avvenuto l’anno scorso.

“In virtù di tali intese tutti i lavoratori delle imprese che applicano il Ccnl delle Tlc, e che non abbiano al 1° gennaio 2011 altra copertura in atto, potranno fruire dell’assistenza sanitaria integrativa – precisa una nota di Asstel -. Secondo stime prudenziali tale estensione potrebbe riguardare un numero potenziale di circa 35mila lavoratori, che vanno ad aggiungersi ai circa 100mila dipendenti da aziende del settore che già beneficiano di forme di copertura sanitaria integrativa. In particolare la nuova sanità integrativa si rivolgerà per la maggior parte a molti giovani lavoratori del settore dei call center in outsourcing, scelta di solidarietà importante compiuta dalle parti sociali verso i segmenti più deboli della popolazione e coerente con un’idea di ricostruzione della “filiera” che ha segnato il recente rinnovo del Ccnl”.

La nuova convenzione ha la durata di un anno e potrà essere rinnovata solo per esplicita volontà delle parti. In base a quanto previsti dal contratto nazionale le prestazioni sanitarie che entreranno in vigore da gennaio si attiveranno su base volontaria, con conseguente assunzione del relativo onere contributivo da parte dei datori di lavoro e del lavoratore stesso. Il contributo complessivo pro-capite è stabilito dal Ccnl nella misura di 120 euro annui, di cui 96 a carico del datore di lavoro e 24 lordi a carico del lavoratore.

Ampio lo spettro di spese sostenute dall’iscritto in caso di malattia o infortunio: dal ricovero in istituto di cura per grandi interventi chirurgici, alle prestazioni di alta specializzazione, alle visite specialistiche, al rimborso ticket per accertamenti diagnostici e pronto soccorso, gravidanza, prestazioni diagnostiche e odontoiatriche, terapie conservative, protesi odontoiatriche e ortodonzia, servizi di consulenza.

25 Ottobre 2010