Reti di nuova generazione e Ict, la exit strategy della Grecia

LA CRISI

E-government ma anche banda larga nei piani del governo, che scommette sull'innovazione per risparmiare 5 miliardi di euro all'anno

di Patrizia Licata
L’It e la fibra ottica potranno aiutare a rimettere in sesto le disastrate finanze della Grecia e a rilanciare l'economia. "Con tre nuove piattaforme It per le ricette mediche elettroniche (e-prescriptions), l’approvvigionamento elettronico per il settore pubblico (e-procurement) e la tracciatura elettronica del carburante per evitare illeciti, la Grecia può risparmiare 5 miliardi di euro l’anno”, dichiara Antonis Markopoulos, segretario speciale per la pianificazione digitale del ministero dell’Economia, intervistato dal Dow Jones Newswires.



La Grecia si è impegnata di fronte all’Unione europea e al Fondo monetario internazionale a ridurre il suo spaventoso buco di bilancio a 16,35 miliardi di euro per la fine del 2011 (e a 18,5 miliardi a fine 2010). Si tratta di obiettivi molto ambiziosi che il governo può raggiungere solo tagliando drasticamente le spese. 

Markopoulos fa sapere che le ricette elettroniche sono già in fase pilota e saranno implementate il prossimo anno. Il sistema di e-procurement sarà attivato già il mese prossimo e le prime e-aste partiranno nel 2011. I primi sistemi di tracciamento del carburante saranno operativi nelle città di Atene e Tessalonica nel primo trimestre del 2011.

Ma oltre a spingere sull’e-government, l’esecutivo greco sa che per far decollare l’economia del Paese sarà cruciale la diffusione dell’e-commerce nelle aziende private. Nel 2008, la penetrazione della banda larga in Grecia restava al gradino più basso di tutta l’Unione europa e il governo ha intenzione di chiudere rapidamente il gap puntando sulla fibra ottica: la Grecia ha a disposizione 1,5 miliardi di euro – l’80% dei quali sono finanziati dall’Ue – per costruire la sua digital economy. Tre i settori-chiave su cui l’esecutivo si concentrerà: oltre all’e-governance, anche l’espansione dell’infrastruttura It locale e gli aiuti al settore privato e alle aziende locali dell’Ict.

"L’obiettivo è coprire in tre anni l’intera Grecia con reti in fibra ottica”, afferma Markopoulos ricordando che la Banca mondiale calcola che ogni 10% di incremento nella penetrazione del broadband porta a una crescita dell’1,5% del prodotto interno lordo. Ma la politica del governo si concentrerà anche sul rinnovamento del modello di sviluppo del Paese, per rendere la Grecia più competitiva: “Sosterremo l’energia verde, le biotecnologie e il settore Ict”, conclude il segretario speciale.

26 Ottobre 2010