Huawei: "Più cooperazione fra aziende per scongiurare il rischio fiducia nel broadband"

HUAWEI

L'appello del Cto: "Occorrono regole e standard armonici per gestire le informazioni"

di Patrizia Licata
Il chief technology officer di Huawei fa appello agli altri player del settore per realizzare una cooperazione internazionale sui temi della sicurezza delle reti e della gestione delle informazioni, temi cruciali oggi che la banda larga è divenuta essenziale per erogare servizi critici. “Il broadband non è solo una parte superficiale delle nostre vite, è in tutto quello che facciamo”, ha dichiarato Matt Bross in una presentazione al Broadband World Forum di Parigi, definendo questo processo con un termine tutto nuovo: “cyberfication”.

Tale processo di cybertrasformazione di tutte le cose esige una certa armonizzazione nell’applicazione di regole e standard per la gestione dell’informazione, secondo Bross, che ha parlato di "quadro di lavoro globale per realizzare la cyber sicurezza e l’information management".

Lavorare in questa direzione è essenziale: non agire può portare a una crisi nella fiducia nelle reti di banda larga. "La crisi globale della liquidità è stata causata da una mancanza di fiducia nei mercati finanziari...in maniera analoga, rischiamo una crisi di fiducia nell’infrastruttura broadband che la nostra industria ha implementato", ha detto Bross.

Bross ha anche sottolineato che le aziende dell’Ict devono concentrarsi più sui bisogni delle persone come individui, un nuovo approccio che l’ascesa dei social network rende urgente: "Il potere è della gente", ha detto il Cto di Huawei. “Sono le singole persone che definiscono le scelte dell’industria, non le grandi corporation. Se non vogliamo perdere rilevanza, il nostro focus devono diventare gli utenti finali".

27 Ottobre 2010