StreetView, gli Usa chiudono l'inchiesta ma si aprono nuovi fronti

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La Procura di Roma ha aperto un fascicolo processuale e le autorità britanniche non considerano esaustive le motivazioni fornite da BigG: in vista una sanzione da 500mila sterline

di Patrizia Licata
Mentre la Procura di Roma apre un fascicolo processuale su StreetView, le autorità americane si ritengono soddisfatte dagli sforzi compiuti da Google per rispondere alle preoccupazioni sulla privacy e chiudono l’inchiesta sul colosso di Mountain View.

La Us Federal trade commission ha reso noto ieri di aver chiuso l’indagine sulla raccolta – pur se involontaria – di dati privati dei consumatori durante le riprese per il servizio di mappe di Google: con una lettera di due pagine mandata agli avvocati dell’azienda del motore di ricerca, la Ftc ha fatto sapere di aver apprezzato le diverse misure prese da Google per mitigare le preoccupazioni dell’agenzia governativa in merito alla privacy dei consumatori. In particolare la commission ha gradito l’impegno preso da Google a non usare nessuno dei dati raccolti per propri prodotti o servizi. "Come abbiamo già detto più volte e ripetuto anche alla Ftc, non era nostra intenzione raccogliere quei dati e comunque non li useremo”, ha confermato Google.

Non per questo si alleviano i guai legali per Big G. L’azienda deve vedersela anche con la riapertura dell’inchiesta in Gran Bretagna da parte dell’Information Commissioner’s Office, sempre relativa alla cattura di dati personali da parte dei veicoli di StreetView. Inizialmente (a maggio) l’ufficio britannico aveva assolto Google dall’accusa di violazione della legge sulla protezione dei dati, ma è tornato sulla sua decisione dopo che Google ha ammesso che i dati che ha raccolto non sono poi così frammentari come dichiarato in principio.

“Dalle ispezioni dei regolatori di Canada e Spagna risulta chiaro che anche se la maggior parte dei dati è incompleta, in alcuni casi abbiamo catturato intere email e Url, nonché password”, ha ammesso Alan Eustace, senior vice president of engineering and research di Google. Perciò l'Ico adesso vuole sapere se Mountain View ha raccolto dati così completi anche in Uk.

Se l’Office scoprirà che Google ha infranto la legge inglese sulla protezione dei dati, l’azienda potrebbe essere condannata a pagare fino a 500mila sterline di multa, secondo il Financial Times. “Siamo enormemente dispiaciuti per aver erroneamente catturato tutti questi dati da reti non crittate”, si è scusata Alma Whitten, director of privacy di Google. “Stiamo già rafforzando le nostre pratiche interne legate a sicurezza e privacy e intendiamo cancellare i dati appena possibile”. La Whitten ha aggiunto che Google collaborerà pienamente con le autorità di tutti i Paesi che stanno indagando su StreetView.

28 Ottobre 2010