In Italia boom del mobile finance: gli sms "bancari" a +40%

IL REPORT

In forte aumento nel 2010 i messaggini inviati dagli istituti ai propri clienti, di cui il 75% relativi alle carte di credito. Ubiquity: "Convincono semplicità e immediatezza dello strumento di comunicazione"

di Federica Meta
Crescono i servizi di mobile finance. A dirlo il primo rapporto di UbiquityLab che ha monitorato i volumi generati dai servizi di messaggistica sms offerti dalle 17 più importanti banche Italiane.
Secondo lo studio nei primi 9 mesi del 2010 il volume di messaggi inviati dal campione sia gratuiti sia a pagamento per il consumatore (i cosiddetti servizi di messaggistica premium “etici”), ha registrato una crescita di circa il 40% rispetto allo stesso periodo 2009.  La parte del leone la fanno gli sms legati a carte di pagamento, che rappresentano il 75% dei volumi generati, in crescita del 34% rispetto al 2009, e quelli relativi al conto corrente, che segnano un notevole incremento (+78%).

“I volumi e la crescita di queste tipologie di servizi sottolineano la sempre maggiore pervasività dei canali digitali di accesso ai dati del proprio conto, non solo del canale mobile ma anche dell’internet banking – si legge nel report -. Inoltre, lo strumento sms conferma la sua efficacia, grazie alla sua semplicità, tempestività e immediatezza, nei servizi di alerting”.

Per quanto riguarda i servizi di caring e service, questi hanno registrato un aumento del 55% rispetto allo stesso periodo del 2009. Crescono invece più lentamente i servizi sms di trading, pari all’11%, servizi per i quali la piattaforma sms verrà sempre più affiancata dal paradigma delle applicazioni mobile per smartphone (iPhone, Android, ecc.) e per tablet (iPad, Galaxy Tab, ecc.).

Infine le previsioni di chiusura per il 2010. Ubiquity stima una crescita - rispetto al 2009 - del 40% dei volumi di Sms per un totale di circa 180 milioni di sms.

02 Novembre 2010