Brevetti Apple, primo round a favore di Nokia

LA CAUSA

Nessuna violazione del copyright secondo il parere emesso dalla International Trade Commission Usa. Ma l'esito definitivo dell'inchiesta (previsto per giugno) potrebbe ribaltare il pronunciamento

di Patrizia Licata
Nel complesso contenzioso legale con Apple sui brevetti della telefonia mobile, Nokia ottiene un prezioso appoggio, quello dello staff dell’International trade commission americana, alla quale Apple si è rivolta chiedendo di vietare l’importazione negli Usa dei cellulari Nokia. I rappresentanti dell’Itc hanno però affermato, all’apertura del procedimento legale, che la finlandese non dovrebbe essere considerata responsabile di violazione della proprietà intellettuale di Apple.

"Le prove non porteranno alla luce alcuna violazione" dei brevetti di Apple, sostengono i rappresentanti dell’Itc in una memoria scritta che è stata visionata da Bloomberg. La commissione rappresenta una terza parte nel processo e difende gli interessi del pubblico.

Apple, come noto, sostiene che Nokia abbia violato quattro suoi brevetti. Nokia ribatte da parte sua non solo di non aver violato i brevetti Apple ma addirittura che tali brevetti non siano validi.

I legali dell’Itc concordano sul fatto che alcuni elementi dei brevetti non sono validi e che altri non sono stati oggetto di violazione. Tocca però al giudice dell’Itc Charles Bullock pubblicare il testo definitivo con l’esito dell'inchiesta (previsto per febbraio) - e non è detto che segua le raccomandazioni del suo staff. Se Bullock troverà che c’è stata violazione, raccomanderà di emettere un ordine per vietare le importazioni di alcuni cellulari Nokia. La decisione del giudice sarà poi soggetta al parere dei sei membri della commissione, che completeranno l’indagine a giugno.

04 Novembre 2010