Slc-Cgil: "L'Aquila capitale italiana Ngn"

LA PROPOSTA

Il sindacato propone agli operatori e al ministro Romani di fare del capoluogo abruzzese nella prima città al 100%in fiber to the home. Genovesi: "Grande occasione per il sistema Paese"

di F.M.
"Proponiamo a tutti gli operatori Tlc di fare dell'Aquila la prima città 100% fiber to home d'Italia, capitale dell'innovazione tecnologica diffusa su Ict, bio edilizia, nuove tecniche di messa in sicurezza dell'ambiente e del territorio. Una città va ricostruita, facciamone la città ideale del futuro, con lavoro, imprese e servizi di ultima generazione". È l’ambiziosa proposta fatta a Telecom Italia, Vodafone, Wind, H3g e al ministro per lo Sviluppo economico Paolo Romani da Alessandro Genovesi, segretario nazionale di Slc-Cgil presente oggi nel capoluogo abruzzese per le celebrazioni dei 30 anni dell'Assilt, l'associazione di assistenza sanitaria del gruppo Telecom con oltre 180 mila soci tra dipendenti e pensionati.

"Essere qui all'Aquila come sindacati e azienda è già un importante segnale di attenzione così come i contributi erogati vogliono essere concreta dimostrazione di solidarietà e condivisione. Ma tutto ciò non basta: il sistema Paese - continua Genovesi - ha qui una grande occasione. Ricostruire una città pensando futuro, salvaguardando il passato, le sue radici, ma indicando agli aquilani un progetto per il domani, dove innovazione, creatività, saperi e conoscenza possono diventare il motore per una rinascita reale e feconda. Le grandi aziende, i grandi soggetti sociali, politici e della cultura devono fare la propria parte, con un grande piano di investimenti e progettualità".

05 Novembre 2010