Fastweb, ricavi a +14%. In aumento gli abbonati

TRIMESTRALE

Primo trimestre in crescita per Fastweb. L’operatore ha visto incrementare dell’11% gli abbonati, passati da 1.387.600 del 31 marzo 2008 a 1.542.300 del 31 marzo 2009. La quota di mercato di Fastweb sui nuovi clienti broadband nel trimestre è stimata al 15%, in linea con le performance del 2008. Resta sostanzialmente immutata la ripartizione fra clientela residenziale e business (rispettivamente 80% e 20%).

 

Per quanto riguarda l’offerta mobile la crescita è stata in linea con le attese della Società. Le Sim attive al 31 marzo erano pari a circa 80.000.

 

Nei primi tre mesi dell’anno i ricavi consolidati sono ammontati a 444,3 milioni di euro, con un incremento del 14% rispetto al dato di 389,3 milioni di euro del corrispondente periodo dell’anno precedente. Il contributo alla crescita dei ricavi totali del trimestre è stato significativo da parte di tutte le Business Unit. In particolare, la Business Unit Consumer ha registrato un incremento dei ricavi dell’8% rispetto al primo trimestre 2008, mentre le Business Unit SME ed Executive hanno segnato una crescita pari al 9% e al 26% rispettivamente. Nel loro complesso, i clienti consumer hanno contribuito per il 40% ai ricavi complessivi, mentre quelli business al 60%.

 

L’Ebitda consolidato del trimestre è stato pari a 121,5 milioni di euro, segnando un incremento dell’8% rispetto ai 112,5 milioni di euro del corrispondente periodo 2008, pienamente in linea con il target di fine anno nonostante sull’Ebitda del trimestre abbia pesato l’impatto negativo per circa 2,5 milioni di euro derivante dall’aumento del canone di unbundling1. La marginalità è risultata pari al 27,3%.

 

Ricavi e Ebitda nel periodo gennaio-marzo sono stati in linea con le attese della Società e con gli obiettivi comunicati al mercato. In particolare, i ricavi del primo trimestre 2009 hanno rappresentato il 25% del target di fine anno, mentre l’Ebitda è stato pari al 22% dell’obiettivo. Entrambi risultano pienamente allineati al trend e alla stagionalità evidenziati negli esercizi precedenti. L’impatto dell’aumento del canone di unbundling sulla guidance 2009 - che era stata comunicata al mercato prima della decisione finale da parte dell’AGCOM - risulta pari a circa 10 milioni di euro. La società assorbirà tale impatto nel corso dell’anno.

 

Nei primi tre mesi del 2009, la Società ha conseguito un utile operativo consolidato (Ebit) di 27,6 di milioni di euro, una crescita del 134% rispetto al risultato operativo di 11,8 milioni di euro nel corrispondente periodo 2008. Gli ammortamenti e le svalutazioni nel trimestre sono stati complessivamente pari a 93,9 milioni di euro, in calo rispetto ai 100,7 milioni di euro nel corrispondente periodo 2008.

 

 

Il risultato netto consolidato è stato positivo per 2,3 milioni di euro, rispetto al risultato negativo per 11 milioni di euro nel corrispondente periodo 2008.

 

Gli investimenti nel trimestre sono stati pari a 82,9 milioni di euro, in calo rispetto ai 101 milioni di euro nel corrispondente periodo 2008. Una quota pari al 65% degli investimenti sono stati relativi alla connessione di nuovi clienti.

 

L’aumento dei ricavi e l’attuale livello degli investimenti ha determinato un positivo andamento del rapporto tra investimenti e ricavi che è stato pari al 19% nel primo trimestre, rispetto al 26% dello stesso periodo 2008, un’indicazione del fatto che il modello di business di Fastweb si sta progressivamente avviando verso una strutturale generazione di cassa.

 

Il flusso di cassa nel periodo gennaio-marzo è stato positivo per 6,2 milioni di euro, contro i 40,6 milioni del corrispondente periodo dell’anno precedente che però includeva l’effetto positivo derivante dal parziale incasso degli importi relativi alle tariffe di terminazione per un valore pari a circa 40 milioni di euro.

 

L’indebitamento finanziario netto a fine marzo risultava pari a 1.450 milioni di euro, sostanzialmente invariato rispetto a 1.457,3 milioni di euro al 31 dicembre 2008.

 

28 Aprile 2009