Telecom, contenzioso in Bolivia: indennizzo di 100 milioni

LA SENTENZA

L'accordo con il governo sudamericano chiude la querelle fra le parti sull'operatore Entel. Il risarcimento è a favore di Eti, controllata del gruppo italiano

di P.A.
Si è chiuso con un indennizzo di 100 milioni di dollari a favore di Eti (Euro Telecom International), società controllata da Telecom Italia, il contenzioso con il governo boliviano sull'operatore telefonico Entel Bolivia. Lo rende noto Telecom Italia.

Entel era sorto nel 2007 a seguito dell'espropriazione della partecipazione detenuta da Eti in Entel Bolivia.

L'operazione ha un effetto positivo sul conto economico del bilancio consolidato del gruppo Telecom Italia pari a circa 30 milioni di euro.

Eti aveva avviato un arbitrato internazionale contro lo Stato boliviano, richiedendo il risarcimento dovuto per l'espropriazione. Dopo l'emissione di un Decreto Supremo del Presidente della Repubblica di Bolivia e del pagamento a Eti di un importo pari a 100 milioni di dollari, spiega Telecom, si è invece proceduto alla sottoscrizione di un accordo transattivo che prevede anche la rinuncia delle parti a qualsiasi altra pretesa reciproca e la chiusura immediata di tutti i contenziosi.

L'importo percepito da Eti, oltre a indennizzare Telecom Italia per la perdita del valore della partecipazione, copre tutte le spese finora sostenute per i contenziosi intrapresi, consentendo di evitare definitivamente i lunghi tempi connessi all'ottenimento di un lodo favorevole.

Le relazioni commerciali tra Entel Bolivia e il Gruppo Telecom Italia verranno comunque mantenute. I negoziati hanno previsto l’impegno di Entel Bolivia ad acquistare dal Gruppo Telecom Italia Sparkle servizi internazionali wholesale attraverso contratti commerciali pluriennali per un valore cumulato di 16 milioni di dollari che verranno formalizzati nel corso dei prossimi giorni.

09 Novembre 2010