Symbian si smembra. E Nokia resta sola

IL CASO

Il sistema operativo perde quota di fronte all'avanzata di Android & co. E la Fondazione Symbian chiude i battenti. La società finlandese assume il pieno controllo dello sviluppo software. All'ente non-profit resta solo la gestione delle licenze

di Patrizia Licata
Rivoluzione per la Symbian Foundation e il sistema operativo che trova in Nokia il suo primo sostenitore. E ora, probabilmente, uno degli ultimi. L’azienda finlandese assumerà il pieno controllo dello sviluppo dell’Os per smartphone Symbian, di fatto avviando alla chiusura la Symbian Foundation, cui resteranno funzioni per lo più legate alla gestione delle licenze del sistema operativo.

La Symbian Foundation è stata creata due anni fa con l’appoggio non solo di Nokia ma anche di Sony-Ericsson e Samsung con l’obiettivo di supervisionare lo sviluppo della piattaforma per smartphone più diffusa al mondo. Il sostegno di Sony-Ericsson e Samsung è tuttavia nel frattempo venuto meno, perché i due produttori di handset rivali hanno annunciato che non svilupperanno più device con sistema Symbian ma adotteranno la piattaforma Google Android per la loro ultima generazione di smartphone. In pratica Nokia è rimasto l’unico grande produttore globale di cellulari impegnato sull’Os Symbian.

Tim Holbrow, executive director della Symbian Foundation, ha definito lo smembramento dell’organizzazione no-profit e il passaggio del controllo della piattaforma nelle mani di Nokia un “sisma” dell’industria mobile, come riporta il Financial Times.

Symbian è ancora il numero uno dei sistemi operativi per smartphone, con una quota di mercato del 37% a livello mondiale nel terzo trimestre, ma perde rapidamente terreno a favore di Android e della piattaforma iOS dell’iPhone. Secondo gli esperti, ciò è dovuto ad alcune lacune del software Symbian rispetto alla altre piattaforme che renderebbero i cellulari Nokia meno adatti a ospitare quelle funzionalità multimediali oggi sempre più richieste, come e-mail, web browsing e navigazione.

Nokia ha però confermato il suo supporto a Symbian e si è anzi impegnata a investire maggiori risorse per migliorarlo. “Il futuro di Symbian come piattaforma non dipende dall’esistenza della fondazione”, ha dichiarato Jo Harlow, capo della divisione smartphone di Nokia.

Gli analisti sentiti dal Financial Times commentano che lo smembramento della foundation sottolinea il fallimento dell’obiettivo di imporre Symbian come piattaforma dominante per l’intera industria ma potrebbe semplificare per Nokia lo sviluppo di terminali basati su Symbian. “Nokia ora assume il pieno controllo sullo sviluppo e la definizione di questo sistema operativo”, nota Ben Wood, analista di Ccs Insight. Entro aprile 2011, infatti, come riferisce Telecom Paper, la Symbian Foundation sarà retta da un gruppo di direttori non esecutivi che supervisioneranno la gestione delle licenze da parte dell’organizzazione: nelle mani del colosso finlandese andrà quasi tutto il lavoro di sviluppo.

09 Novembre 2010