Il nuovo "asso" di Zuckerberg. L'e-mail via Facebook

SCENARI

L'annuncio del servizio previsto per lunedì. E per battere Google spunta l'ipotesi di un'alleanza con Microsoft. Gartner: nel 2014 il 20% dei dipendenti utilizzerà i social network per le comunicazioni business

di Federica Meta e Patrizia Licata
Facebook si prepara a lanciare un servizio di posta elettronica via Web con cui sfidare Google e la sua Gmail. L’indiscrezione sta rimbalzando in Rete, pubblicata sui più informati blog di settore, da TechCrunch a InsideFacebook, che scommettono sul fatto che il servizio sarà lanciato già il prossimo lunedì dallo stesso Mark Zuckerberg, in occasione di un evento programma a San Francisco.
Il sito Web TechCrunch dà la notizia per certa, attribuendola ad alcune fonti informate sull'operazione. "Facebook - scrive il fondatore del sito Michael Arrington - potrà sfruttare la sua conoscenza, e cioè i legami tra i suoi membri, per dare alle e-mail un ordine di priorità personalizzato".

Stando a ZDNet, il sito di news tecnologiche della Cbs, Facebook dovrebbe anche stringere l'alleanza con Microsoft integrando in "Project Titan"  - questo il nome della e-mail - la versione online del pacchetto Office. Gli utenti potranno così condividere testi, presentazioni e fogli di calcolo nello stesso modo in cui già fanno sulla posta di Google grazie a Google Docs. In questo modo il social network avrebbe un servizio di posta in grado di competere ad armi pari con Gmail, ma con il vantaggio di un bacino d'utenza che supera i 500 milioni di persone. Ecco, forse, perchè nell'headquarters di Fb il servizio viene soprannominato "Gmal Killer".

Un progetto, quello di Zuckerberg, che risponde anche ai cambiamenti nel modo di lavorare in azienda. Secondo Gartner una più ampia disponibilità dei servizi di social-networking, insieme a una modifica del profilo demografico e degli stili di lavoro del personale in azienda, porterà a un forte incremento dell’utilizzo degli strumenti social per la comunicazione in ufficio: entro il 2014, il 20% dei dipendenti d’azienda utilizzerà le reti sociali come mezzo primario per le comunicazioni business al posto dell'e-mail.

Gli analisti hanno esaminato l’impatto sul mondo enterprise e le opportunità offerte dalle nuove forme di mobile collaboration durante il Gartner Symposium/ITxpo 2010, in corso a Cannes. “In passato le aziende hanno stimolato la collaborazione solamente tramite l’e-mail e le applicazioni più strutturate”, nota Monica Basso, research vice president di Gartner. “Oggi, i paradigmi sociali stanno convergendo con e-mail, instant messaging e presence, creando nuovi stili di collaborazione. Tuttavia, non si potrà dar vita a un ambiente di lavoro veramente collaborativo, efficace ed efficiente finché le aziende non metteranno questi strumenti a disposizione dell’intera forza lavoro o finché gli utenti non avranno con essi piena familiarità. La tecnologia è solo un fattore abilitante, ma perché si crei il successo occorre una nuova cultura”.

Ovviamente i nuovi assunti porteranno in azienda una predisposizione naturale a comunicare tramite i social network, ma useranno in parallelo anche l’e-mail: non dobbiamo dunque pensare che le reti sociali manderanno del tutto in pensione la posta elettronica; piuttosto, “la rigida distinzione tra e-mail e social network sfumerà”, continua la Basso. “L’e-mail assumerà connotazioni social, mentre le reti sociali svilupperanno funzionalità più vicine a quelle dell’e-mail”.

Vendor come Microsoft e Ibm reneranno possibile collegarsi ai social network interni ed esterni a partire dai client e dai server di posta elettronica, di modo che servizi come la rubrica e il calendario siano condivisibili tra e-mail e reti sociali. Entro il 2012, prevede Gartner, le liste di contatti, i calendari e i messaggi ai clienti di qualunque smartphone saranno applicazioni abilitate dalle reti sociali.

Al tempo stesso, la collaborazione si sposterà lentamente nel cloud e Gartner prevede una crescita nella vendita di servizi di social networking basati sulla nuvola: la percentuale di account e-mail su servizi cloud salirà al 10% a fine 2012, contro il 7% del 2009.

Quanto ai vendor, il mercato si sta consolidando intorno a due leader: Microsoft e Research In Motion. Secondo Gartner nel 2012 Rim e Microsoft controlleranno l’80% dell’intero mercato del software per wireless e-mail a livello aziendale.

“Le comunicazioni e la collaborazione sono fondamentali per il successo delle aziende e tutte dovrebbero investire in queste aree innovando l'organizzazione e il modo di lavorare”, conclude la Basso. “La mobile collaboration crescerà in tutte le categorie di lavoratori e le imprese non hanno che un'alternativa: guidare il cambiamento o essere guidate dagli utenti”.

12 Novembre 2010