Bt, outlook ottimista sul 2011: Global services torna a crescere

RISULTATI

La telco britannica conquista anche nuovi clienti su banda larga. Le entrate calano del 3% ma crescono Ebitda e flusso di cassa

di Patrizia Licata
Ottimismo in casa British Telecom: il colosso delle telecomunicazioni Uk alza la sua guidance per utili e flusso di cassa libero per l’intero anno dopo le robuste performance del suo secondo trimestre fiscale, legate soprattutto ai risultati delle operazioni della divisione Global services e all’acquisizione di nuovi clienti di banda larga.

Bt si aspetta dunque per l’anno fiscale 2011 Ebitda di circa 5,8 miliardi di sterline (contro la precedente previsione di una performance stabile rispetto al 2010 fiscale, quando aveva generato utili per 5,6 miliardi dopo i costi per gli esuberi). Il gruppo prevede anche di centrare l'obiettivo di una generazione di cassa di 2 miliardi di sterline nel 2011, due anni prima del previsto.
Per il 2012 e il 2013, il free cash flow dovrebbe essere persino superiore. Sono cifre che hanno permesso al titolo Bt oggi di avviare la seduta con un balzo di circa il 3% nelle prime battute.

Il chief executive Ian Livingston ha dichiarato che il gruppo ha compiuto “importanti passi in avanti nel miglioramento della redditività e del cash flow; questo ci permette di investire per porre le base di una rinnovata crescita del giro d’affari nel 2012-13". 
L’Ebitda adjusted – uno degli indicatori più seguiti dagli analisti inglesi – è cresciuto del 3% a 1,45 miliardi di sterline nel secondo trimestre terminato il 30 settembre, contro una previsione di mercato di 1,41 miliardi, soprattutto grazie all’aumento dell’efficienza che ha portato a un abbattimento dei costi. L’utile netto adjusted prima delle tasse ammonta a 496 milioni di sterline, una crescita del 13% rispetto al secondo trimestre fiscale scorso (l'utile netto reported prima delle imposte è di 406 milioni di sterline, +48%). L’earning per share adjusted ammonta a 5,1 pence, ovvero il 16% in più. L’acconto sul dividendo sale del 4% a 2,4 pence.

“Gli ordini arrivati alla divisione Global services sono saliti del 50% a 2,1 miliardi di sterline. Abbiamo portato la fibra ottica in più di 3 milioni di edifici e gli ordini di Bt Infinity arrivano ormai al ritmo di oltre 4.000 a settimana”, ha continuato Livingston. “I clienti di Bt Vision hanno superato il mezzo milione e i prossimi sviluppi che prevediamo potenzieranno la nostra offerta. La quota di Bt dei nuovi abbonati su banda larga Dsl è stata del 45%, una delle più alte che abbiamo mai registrato”.

Il gruppo britannico si sta dunque riprendendo dopo aver lanciato due allarmi sugli utili proprio a causa dei problemi della divisione Global services, che fornisce servizi It alle multinazionali. Anche i ricavi adjusted, pur se sono scesi nel secondo trimestre del 3% a quasi 5 miliardi di sterline, superano lievemente i 4,9 miliardi attesi dagli analisti interpellati in un sondaggio Reuters.

11 Novembre 2010