Brevetti, ora Motorola passa al contrattacco

LA CAUSA

Il produttore replica a Microsoft nella battaglia che vede fronteggiarsi le due aziende a colpi di carte bollate: in ballo 17 brevetti collegati a funzionalità di software per server e pc

di Patrizia Licata
Microsoft fa causa a Motorola per i brevetti dei cellulari? Motorola risponde facendole causa a sua volta. Il produttore americano di device mobili è pronto a portare in tribunale Microsoft sostenendo la violazione di 16 brevetti su cui poggia un’ampia gamma di servizi offerti dalla casa di Redmond.

La società di Bill Gates aveva avviato per prima la disputa legale depositando presso la International trade commission americana e alla corte distrettuale di Washington una denuncia contro Motorola per presunta violazione di 9 brevetti Microsoft negli smartphone Motorola basati su Android. Questi brevetti coprono funzionalità dei device Motorola essenziali per l’esperienza utente, come la sincronizzazione di e-mail, calendari e contatti, la programmazione degli incontri e le notifiche relative alla forza del segnale e alla carica della batteria. Microsoft ha poi denunciato, proprio ieri, Motorola perché imporrebbe royalties esagerate sulla tecnologia di rete usata nella Xbox.

La risposta non si è fatta attendere. La unit Motorola Mobility accusa oggi la società Gates di violare 16 brevetti Motorola collegati con una serie di funzionalità dei software Microsoft per server e pc, per la telefonia mobile e per la stessa console Xbox. "Ci spiace che Microsoft abbia scelto la via del tribunale piuttosto che del negoziato per definire i termini dei contratti di licenza”, ha fatto sapere Kirk Daily, corporate vice president of intellectual property di Motorola.

Le accuse di Motorola Mobility, presentate in tribunali federali della Florida e del Wisconsin, sono solo l’ennesimo capitolo di complicate battaglie legali che vedono protagonisti diversi produttori di cellulari e di software per stabilire chi possiede i brevetti e le tecnologie. Nokia ha fatto causa ad Apple l’anno scorso e Apple a sua volta ha portato in tribunale Htc; a luglio Ntp ha fatto causa ad Apple, Google, Microsoft, Motorola, Htc e Lg Electronics per la tecnologia di trasmissione wireless delle e-mail ai cellulari; ad agosto Oracle ha fatto causa a Google in merito all’utilizzo di Java nel software Android; a ottobre, Apple ha denunciato Motorola, sostenendo che la linea di smartphone dell’azienda viola la proprietà intellettuale dell’iPhone.

11 Novembre 2010